sabato 28 dicembre 2013

UNA FESTA, UNA STRAGE ... QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA

Buonasera a tutti!

Oggi previsto post inutile di lagne. Avvisati. Tematica : Feste di Natale&Co.

Non c'è niente di male, suppongo, a ritrovarsi in famiglia e stare bene.
Ma dovrebbe essere un occasione come un altra. Alla fine mi chiedo che differenza fà? oggi, tra un mese o tra tre? Se stai con persone a cui vuoi bene, con cui stai bene non c'è bisogno di un "evento" non c'è bisogno di un regalo.
Che poi parte tutto il tran-tran dei giri obbligatori  salutare questo e quest'altro, dove mi accorgo che il tatto, la delicatezza (e anche l'intelligenza a essere onesti) ... Ci ha lasciati da un pezzo. Tra un "Elisa lo vuoi il tonno?" oppure "Ma dai per una volta fai uno strappo alla regola e mangia il tronchetto" .. Ma si è 5 anni che ho cambiato registro dopotutto è una cosa recente.
Oppure la perla di quest'anno (the winner is ...) " Ma guarda che anche io amo gli animali!" dopo aver parlato di conigli macellati in casa e altre nefandezze ..." Se vuoi ti tiro fuori il dizionario degli animali, ce l'ho sai?! "  ... Ma che cazzo è il dizionario degli animali? E si visto che lo hai sai dove te lo puoi mettere?! "I conigli alla fine sono belli anche da vivi"... Vomito bile tra un pò.
Ovviamente tutte considerazioni che , fino a che riesco trattengo. Non saprei limitarle, ma prima o poi il vaso si riempe e il primo poveraccio che mi dice una virgola fuori posto è rovinato.
Come posso amare o anche solo rispettare un essere umano quando mi trovo davanti a tutto questo? Sei cristiano? Bene, il NON UCCIDERE (per mano tua o di altri) dove lo mettiamo? Spirito Natalizio? Tutti più buoni a riempirsi lo stomaco di animali straziati dal dolore e dalla paura avidamente trasformati in pietanze. RISPETTA IL PROSSIMO, NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI TI FOSSE FATTO... Potrei andare avanti ore con esempi.

Ma no! Io sono una fanatica estremista, è molto più facile indossare i paraocchi (per l'occasione magari glitterati) e fare finta di niente, badare solo al proprio egoismo e alla propria pigrizia mentale. Si dai per quest'anno facciamo un offerta a 'Save the children' o al canile comunale e la coscienza non ci darà troppo da pensare.
Chi se ne frega di quello che non vediamo, chi se ne frega di tutto. Così d'altronde è tutto molto più semplice.

Io sono una povera cretina come tanti e faccio decine e decine di errori, ma spero che se  qualcuno leggerà questo post farà qualche riflessione e magari cercherà di cambiare, anche un pelino solo.... Di migliorare  il suo approccio con mondo che lo ospita.


Buone feste a tutti. Che le festeggiate o no.

***Immagini prese dal web e modificate***

venerdì 20 dicembre 2013

VEGANCACIUCCO

D'inverno cosa c'è di meglio di una bella zuppa/minestra calda, magari quando si rientra da una giornata al freddo e al gelo!?!
Non me ne vogliano i crudisti, ma io in inverno soprattutto non riesco a rinunciare.

Oggi propongo una ricettina facile facile, per chi ama le verdure, le alghe e le cose che scaldano.

Serve:

- cipolla, aglio
- carota
- sedano
- verza (o meglio ancora il cavolo nero)
- cavolfiore
- concentrato di pomodoro
- alghe ( io ho messo dulse, nori e kombu in quantità)
-peperoncino
- prezzemolo fresco
- sale, pepe
- olio extravergine

- pane rafermo o tostato (ottimo il toscano)

Bene, le dosi sono indicative ... A seconda se si vuole una minestra più o meno densa e piaccia più una verdura di un altra.
Io metto nella pentola circa 3 dita d'acqua (poi aggiungerò gradualmente a seconda di quella che mi occorre. Una chicca? mettere il rimasuglio del sugo dove si cucina il seitan). Carote, cipolle, aglio, sedano, verza...  taglio tutte le verdure (grossolanamente), le faccio stufare un pò, metto il concentrato di pomodoro, sale, pepe e peperoncino. Lascio andare una decina di minuti a fuoco vivace.
Certo se fosse estate pomodoro fresco come se non ci fosse un domani ... ma mancherebbe il cavolo... non si può avere tutto dalla vita!
Ora metto anche il cavolfiore e le alghe. Lascio cuocere a fuoco basso basso una ventina di minuti.
Verificate che sale e pepe e peperoncino siano "corretti".
 Impiattate, spolverata pesante di prezzemolo, un filo d'olio "corposo" e crostoni di pane.

Cucinatene un pò di più ... Il giorno dopo è sempre più buona.

giovedì 12 dicembre 2013

PANE PSEUDOTOSCANO

Eccoci qui!
Lo scorso fine settimana siamo stati a Siena con le due pelosone e un rattino che aveva appena subito un operazione e aveva bisogno di assistenza; si è un pò stressato come ipotizzabile, ma abbiamo  preferito comunque tenerlo d'occhio e dargli gli odiati farmaci da post-operatorio attenendoci scrupolosamente alle istruzioni veterinarie.

Torniamo al post.
Il pane toscano è una cosa assurda. Buonissimo. E mai e poi mai riusciremo a ricrearlo uguale. Ci si fanno delle bruschette da paura.
Gian, che in un altra vita secondo me è stato panettiere (tutto bello "sporco" di farina :*), ha dato il suo contributo alla causa provando la seguente ricetta :
(presa dal libbriccino "Fare il pane" Ecolibri)

- 650 gr di farina 0 in totale
- 450 ml (circa) di acqua tiepida
- olio extravergine di oliva (un terzo di bicchiere)
- 12 gr di lievito (divisi in due "porzioni")


Impastare circa 300 gr di farina con circa 200 ml d'acqua (io quando leggo queste indicazioni unisco i liquidi gradualmente perchè se ne aggiungo troppo poi è un casino rispettare le proporzioni), aggiugere 7 gr di lievito fresco e impastare (o dare l'ingrato compito all'impastatrice/macchina del pane). Mettere l'impasto in una ciotola e avvolgere con la pellicola ... Deve riposare 12 ore in un luogo "protetto", l'interno del forno SPENTO è perfetto.

Ora (per noi la mattina successiva), prendere i 250 gr di farina rimasti, circa 150 ml d'acqua, i 5 gr di lievito, l'olio e la pagnotta lievitata a pezzetti (della sera prima) e iniziare a impastare.
L'impasto deve risultare ben uniforme ma parecchio appiccicoso.
Mettere la carta forno sulla teglia e formate due maxipagnotte ovaleggianti.
La teglia deve essere inserita a forno già caldo e occorre cuocere per 10 minuti a 220°C, poi abbassare a 180°C per altri 40 minuti.
Per agevolare la cottura, una volta che esternamente il pane è cotto spostare le pagnotte sulla grata.
Buona panificazione!





PS: notare la faccia da sonno di Lilly ^-^



martedì 10 dicembre 2013

CHAI TEA

Buon pomeriggio a tutti!

Si sono entrata in fissa con questa bevanda calda. Ha tutti i componenti per essere riconosciuta da me una bevanda della quale non posso fare a meno : è indiana, è dolce, è speziata, è calda, ha un colore marroncino nocciola che invoglia a berla ^-^

Ricordo che ho cercato un preparato pronto al bazaar indiano e non trovandolo ci sono rimasta un pò male. Ma poi ho notato che avevano tutti gli ingredienti (spezie e te) e così ho preso il tutto... senza cercare in un supermercato il preparato. Autoproduzione dove si può. Poi non occorre tantissimo tempo in fondo. E poi è come immergersi nella cultura indiana. Good!

La ricetta che propongo è mezza presa da qui, veganizzata e leggermente modificata.
Dopo qualche esperimento... Questa mi sembra la migliore ( o la meno peggio dipende dai punti di vista).

Occorrente per un bel tegamone di chai tea :

- 5 tazze d'acqua
- 2 tazze di latte vegetale
( io ho provato con il latte d'avena ed è squisito... Conisglio magari di non mettere il latte di soia al naturale .. Per il resto a mio parare si può provare anche con il latte di riso)
- cannella 4/5 stecche o anche di più
- mezzo bacello di vaniglia
- 3/4 foglie di alloro
- 10/12 chiodi di garofano
- un pezzetto di noce moscata (un quarto di noce circa)
- una decina di semi di cardamomo verde
- 5-6 grani di pepe nero
- 1 cucchiaio di te nero (tipo darjeeling)
- sciroppo d'agave/ zucchero di canna / o qualunque cosa dolcifichi parecchio

Mettere in un pentolino acqua e latte (potete preparne dosi più piccine ma cercate di mantenere le proporzioni), portare a ebollizione, mettere la fiamma al minimo e immergere le spezie... Lasciare sobbollire dolcemente per 10/15 minuti.
Ora aggiungete il te nero (magari in un filtrino da te se come me lo avete sfuso e non in bustina). Lasciare in infusione circa 3 minuti (è un tè davvero "potente" se aumentate la dose o il tempo di infusione tenetene conto).
Ok filtrare,dolcificare e bere.
Ho letto che è importante che la bevanda sia parecchio dolce per apprezzare a pieno il profumo e l'aroma delle spezie.