sabato 28 dicembre 2013

UNA FESTA, UNA STRAGE ... QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA

Buonasera a tutti!

Oggi previsto post inutile di lagne. Avvisati. Tematica : Feste di Natale&Co.

Non c'è niente di male, suppongo, a ritrovarsi in famiglia e stare bene.
Ma dovrebbe essere un occasione come un altra. Alla fine mi chiedo che differenza fà? oggi, tra un mese o tra tre? Se stai con persone a cui vuoi bene, con cui stai bene non c'è bisogno di un "evento" non c'è bisogno di un regalo.
Che poi parte tutto il tran-tran dei giri obbligatori  salutare questo e quest'altro, dove mi accorgo che il tatto, la delicatezza (e anche l'intelligenza a essere onesti) ... Ci ha lasciati da un pezzo. Tra un "Elisa lo vuoi il tonno?" oppure "Ma dai per una volta fai uno strappo alla regola e mangia il tronchetto" .. Ma si è 5 anni che ho cambiato registro dopotutto è una cosa recente.
Oppure la perla di quest'anno (the winner is ...) " Ma guarda che anche io amo gli animali!" dopo aver parlato di conigli macellati in casa e altre nefandezze ..." Se vuoi ti tiro fuori il dizionario degli animali, ce l'ho sai?! "  ... Ma che cazzo è il dizionario degli animali? E si visto che lo hai sai dove te lo puoi mettere?! "I conigli alla fine sono belli anche da vivi"... Vomito bile tra un pò.
Ovviamente tutte considerazioni che , fino a che riesco trattengo. Non saprei limitarle, ma prima o poi il vaso si riempe e il primo poveraccio che mi dice una virgola fuori posto è rovinato.
Come posso amare o anche solo rispettare un essere umano quando mi trovo davanti a tutto questo? Sei cristiano? Bene, il NON UCCIDERE (per mano tua o di altri) dove lo mettiamo? Spirito Natalizio? Tutti più buoni a riempirsi lo stomaco di animali straziati dal dolore e dalla paura avidamente trasformati in pietanze. RISPETTA IL PROSSIMO, NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI TI FOSSE FATTO... Potrei andare avanti ore con esempi.

Ma no! Io sono una fanatica estremista, è molto più facile indossare i paraocchi (per l'occasione magari glitterati) e fare finta di niente, badare solo al proprio egoismo e alla propria pigrizia mentale. Si dai per quest'anno facciamo un offerta a 'Save the children' o al canile comunale e la coscienza non ci darà troppo da pensare.
Chi se ne frega di quello che non vediamo, chi se ne frega di tutto. Così d'altronde è tutto molto più semplice.

Io sono una povera cretina come tanti e faccio decine e decine di errori, ma spero che se  qualcuno leggerà questo post farà qualche riflessione e magari cercherà di cambiare, anche un pelino solo.... Di migliorare  il suo approccio con mondo che lo ospita.


Buone feste a tutti. Che le festeggiate o no.

***Immagini prese dal web e modificate***

venerdì 20 dicembre 2013

VEGANCACIUCCO

D'inverno cosa c'è di meglio di una bella zuppa/minestra calda, magari quando si rientra da una giornata al freddo e al gelo!?!
Non me ne vogliano i crudisti, ma io in inverno soprattutto non riesco a rinunciare.

Oggi propongo una ricettina facile facile, per chi ama le verdure, le alghe e le cose che scaldano.

Serve:

- cipolla, aglio
- carota
- sedano
- verza (o meglio ancora il cavolo nero)
- cavolfiore
- concentrato di pomodoro
- alghe ( io ho messo dulse, nori e kombu in quantità)
-peperoncino
- prezzemolo fresco
- sale, pepe
- olio extravergine

- pane rafermo o tostato (ottimo il toscano)

Bene, le dosi sono indicative ... A seconda se si vuole una minestra più o meno densa e piaccia più una verdura di un altra.
Io metto nella pentola circa 3 dita d'acqua (poi aggiungerò gradualmente a seconda di quella che mi occorre. Una chicca? mettere il rimasuglio del sugo dove si cucina il seitan). Carote, cipolle, aglio, sedano, verza...  taglio tutte le verdure (grossolanamente), le faccio stufare un pò, metto il concentrato di pomodoro, sale, pepe e peperoncino. Lascio andare una decina di minuti a fuoco vivace.
Certo se fosse estate pomodoro fresco come se non ci fosse un domani ... ma mancherebbe il cavolo... non si può avere tutto dalla vita!
Ora metto anche il cavolfiore e le alghe. Lascio cuocere a fuoco basso basso una ventina di minuti.
Verificate che sale e pepe e peperoncino siano "corretti".
 Impiattate, spolverata pesante di prezzemolo, un filo d'olio "corposo" e crostoni di pane.

Cucinatene un pò di più ... Il giorno dopo è sempre più buona.

giovedì 12 dicembre 2013

PANE PSEUDOTOSCANO

Eccoci qui!
Lo scorso fine settimana siamo stati a Siena con le due pelosone e un rattino che aveva appena subito un operazione e aveva bisogno di assistenza; si è un pò stressato come ipotizzabile, ma abbiamo  preferito comunque tenerlo d'occhio e dargli gli odiati farmaci da post-operatorio attenendoci scrupolosamente alle istruzioni veterinarie.

Torniamo al post.
Il pane toscano è una cosa assurda. Buonissimo. E mai e poi mai riusciremo a ricrearlo uguale. Ci si fanno delle bruschette da paura.
Gian, che in un altra vita secondo me è stato panettiere (tutto bello "sporco" di farina :*), ha dato il suo contributo alla causa provando la seguente ricetta :
(presa dal libbriccino "Fare il pane" Ecolibri)

- 650 gr di farina 0 in totale
- 450 ml (circa) di acqua tiepida
- olio extravergine di oliva (un terzo di bicchiere)
- 12 gr di lievito (divisi in due "porzioni")


Impastare circa 300 gr di farina con circa 200 ml d'acqua (io quando leggo queste indicazioni unisco i liquidi gradualmente perchè se ne aggiungo troppo poi è un casino rispettare le proporzioni), aggiugere 7 gr di lievito fresco e impastare (o dare l'ingrato compito all'impastatrice/macchina del pane). Mettere l'impasto in una ciotola e avvolgere con la pellicola ... Deve riposare 12 ore in un luogo "protetto", l'interno del forno SPENTO è perfetto.

Ora (per noi la mattina successiva), prendere i 250 gr di farina rimasti, circa 150 ml d'acqua, i 5 gr di lievito, l'olio e la pagnotta lievitata a pezzetti (della sera prima) e iniziare a impastare.
L'impasto deve risultare ben uniforme ma parecchio appiccicoso.
Mettere la carta forno sulla teglia e formate due maxipagnotte ovaleggianti.
La teglia deve essere inserita a forno già caldo e occorre cuocere per 10 minuti a 220°C, poi abbassare a 180°C per altri 40 minuti.
Per agevolare la cottura, una volta che esternamente il pane è cotto spostare le pagnotte sulla grata.
Buona panificazione!





PS: notare la faccia da sonno di Lilly ^-^



martedì 10 dicembre 2013

CHAI TEA

Buon pomeriggio a tutti!

Si sono entrata in fissa con questa bevanda calda. Ha tutti i componenti per essere riconosciuta da me una bevanda della quale non posso fare a meno : è indiana, è dolce, è speziata, è calda, ha un colore marroncino nocciola che invoglia a berla ^-^

Ricordo che ho cercato un preparato pronto al bazaar indiano e non trovandolo ci sono rimasta un pò male. Ma poi ho notato che avevano tutti gli ingredienti (spezie e te) e così ho preso il tutto... senza cercare in un supermercato il preparato. Autoproduzione dove si può. Poi non occorre tantissimo tempo in fondo. E poi è come immergersi nella cultura indiana. Good!

La ricetta che propongo è mezza presa da qui, veganizzata e leggermente modificata.
Dopo qualche esperimento... Questa mi sembra la migliore ( o la meno peggio dipende dai punti di vista).

Occorrente per un bel tegamone di chai tea :

- 5 tazze d'acqua
- 2 tazze di latte vegetale
( io ho provato con il latte d'avena ed è squisito... Conisglio magari di non mettere il latte di soia al naturale .. Per il resto a mio parare si può provare anche con il latte di riso)
- cannella 4/5 stecche o anche di più
- mezzo bacello di vaniglia
- 3/4 foglie di alloro
- 10/12 chiodi di garofano
- un pezzetto di noce moscata (un quarto di noce circa)
- una decina di semi di cardamomo verde
- 5-6 grani di pepe nero
- 1 cucchiaio di te nero (tipo darjeeling)
- sciroppo d'agave/ zucchero di canna / o qualunque cosa dolcifichi parecchio

Mettere in un pentolino acqua e latte (potete preparne dosi più piccine ma cercate di mantenere le proporzioni), portare a ebollizione, mettere la fiamma al minimo e immergere le spezie... Lasciare sobbollire dolcemente per 10/15 minuti.
Ora aggiungete il te nero (magari in un filtrino da te se come me lo avete sfuso e non in bustina). Lasciare in infusione circa 3 minuti (è un tè davvero "potente" se aumentate la dose o il tempo di infusione tenetene conto).
Ok filtrare,dolcificare e bere.
Ho letto che è importante che la bevanda sia parecchio dolce per apprezzare a pieno il profumo e l'aroma delle spezie.

mercoledì 27 novembre 2013

COCCOLA PER IL CORPO AL CIOCCOLATO

Buongiorno a tutti !

Oggi proprongo un burro idratante per il corpo decisamente godurioso.
L'ho fatto alla fine della settimana scorsa e facevo fatica a chiudere il barattolo da quanto era pieno.. Considerate che è un burro ne bastano piccole porzioni da sciogliere tra le mani e massaggiare sulla pelle.. Magari dopo la doccia. LO ADORO.

Premesse:

- Gli ingredienti non sono pochissimi, ma secondo me ne stravale la pena.
- Questo prodotto non lo trovo adatto per l'estate ... Ma cavoli.. Per la stagione fredda è davvero una coccola. Nutre e protegge la pelle (ideale anche sulle labbra o per scottature o post depilazione o per massaggi) e le regala un bel profumino di cioccolato vaniglioso. Non vi piacciono i profumi dolci? Beh problemi vostri! Ah ah ah scherzo ... In questo caso non gradirete il preparato.
- La ricetta è della carinissima carlitadolce (nel link c'è il video con la preparazione, molto più intuitivo e semplice da seguire ... delle mie blatere)..
Consiglio a chi vuole entrare nel mondo della cosmesi ecobio e fai da te di dare una sbirciata a questo canale, ci sono molte dritte utili e tante ricette sono vegan o facilmente veganizzabili.
Io ho solo ristretto il numero degli olii, potete farlo anche voi anche mettendo un solo olio .. L'importante è rispettare i gr totali... Altrimenti và tutto a .. Beh ci siamo capiti!

Ci servono:

- Burro di cacao 34,5 gr
- Olio di cocco 21 gr (molto meglio quello non raffinato)
- Burro di karitè 14,5 gr
- Olio di jojoba 4 gr
- Olio di girasole 10,5 gr
- Olio di rosa mosqueta 4,5 gr
- Tocoferolo (VIT E) 2 gr
- Cioccolato fondente 9 gr (dovrebbero essere 3 quadratini)
- Olio essenziale o fragranza opzionali ( io non le ho messe)

Sciogliere a bagnomaria (fuoco bassissimo) burro di cacao, karitè, olio di cocco (che quando fà freddo si mostra in forma solida), i pezzettini di cioccolato e olio di girasole. Quando è tutto sciolto, togliere da fuoco, mescolare di tanto in tanto e fare un pochino raffreddare per aggiungere gli ingredienti più "preziosi" che si deteriorerebbero col calore : olio di jojoba, rosa mosqueta, vit E e se volete olio essenziale o fregranza.
 Ora travasare il liquidume in un barattolo e ogni tanto girate così non si formeranno grumi o striature strane. Ci mette un pò a ritornare a una forma solida.. Sicuramente più di una notte.

Non serve chiaramente conservante perchè la preparazione è a base grassa. Ma evitate di fare prendere al prodotto umidità o metterci dentro le ditina bagnate :)

Ascoltatevi un bel brano, assicuro che il risultato è migliore ;)
 http://www.youtube.com/watch?v=kVIIToeZfEY


venerdì 15 novembre 2013

VARIANTE DEL PESTO

Cavolo .. Ma perchè la bella stagione dure così poco?! Ma in che parte oscura della terra viviamo?!
Questi sono i pensieri che mi attraversano la mente mentre poto definivamente il mio basilico che è arrivato alla fine dei suoi giorni. Adoro il profumo del basilico.

Allora chiamarlo "PESTO" implicherebbe numerosi accidenti da parte dei genovesi perchè ho cambiato un pò troppi ingredienti, così questa dico che è un alternativa al tradizionale pesto. Ecco io credo al Karma .. Ma meglio tutelarsi un pelino ^-^

Non adoro il pesto tradizionale (parlo di quello veg ovviamente senza formaggi), perchè è davvero troppo untuoso. Così propongo questo; ottimo nella pasta .. Ma anche spalmato in un bel panino (magari integrale coi semini) con pomodoro (sia fresco che secco re-idratato), melanzane gragliate e un filo d'olio (estate dove sei!?!??!).

Le dosi sono molto personali ... A chi piace più cremoso (più patate), più croccante (più mandorle o anacardi), più saporito (più aglio).

- Patate lesse a pezzetti (io lascio la buccia)
- basilico, basilico, basilico
- aglio
- anacardi / mandorle (anche un mix dei due.. ovviamente parlo di frutta secca al naturale)
- sale, pepe
- lievito alimentare in fiocchi (facoltativo)

Frullo in due volte. Prima aglio e anacardi (io li preferisco). Poi metto da parte e inserisco nel maledetto macchinario (mixer) basilic, patate e un pò d'acqua (meglio se mettere quella di cottura delle patate). Amalgamo insieme e aggiungo il resto degli ingredienti.
Io ho fatto delle vaschette e le ripongo nel congelatore.

martedì 12 novembre 2013

BURGER DI ZUCCA AL SAPORE ORIENTALE




Con questa ricetta partecipo al contest dell'incantevole Cesca qb, se non la conoscete (cosa che dubito); dopo esservi puniti, visitate il suo blog ^-^

PREMESSA : Io adoro la zucca, ma difficilmente faccio ricette particolari... La lesso, la taglio a pezzetti, la condisco (dolce o salata che sia) e me la mangio.Oppure cruda ..così com'è o con il limone.. Tutto al più frullo e faccio una zuppa. Niente di che. Così quando ho visto il contest ho pensato che avrei partecipato solo con una ricetta un pò più particolare dei soliti miei paciughi casalinghi. Stamattina fuori coi cani a passeggio l'illuminazione. Sper vi piaccia. E' semplice (io mai e poi mai potrei imbarcarmi in cose complesse) ma comunque con un tocco particolare.

INGREDIENTI:

- 700 gr di zucca circa lessata (io l'ho fatta al vapore) e pulita
- 6 cucchiai di fiocchi di cereali (tipo quelli da prima colazione, se non li avete potete sostituire con cornflakes non zuccherati o fette biscottate sbriciolate, meglio se integrali)
- sale, pepe, cannella, noce moscata, cumino, coriandolo
- semi vari (io ho messo zucca, girasole e lino)
- rosmarino e timo (meglio se freschi)
- pangrattato
- lievito alimentare (potete anche ometterlo)


Schiaccio la polpa di zucca con una forchetta (ho preferito non frullarla perchè mi dava l'idea diventasse più "papposa" e così rimagono anche dei pezzettini interi) poi metto la ciotola un secondo da parte.
Nel frullatore metto 6 cucchiai circa di cereali in fiocchi, rosmarino e timo. Frullo.



Aggiungo "lo sbriciolame" (sarò professionale eh?!) all'impasto di zucca e aggiungo le spezie, il lievito, i semini e il pangrattato fino a che ne ho bisogno per ottenere un impasto manipolabile .. Non troppo molle ma neanche troppo duro.
 Con le spezie se non le adorate andate leggeri (specialmente cannella e cumino). Io ne ho messo a quintalate ^-^.





Formare i veri e propri "burger" .. Praticamente pallette schiacciate.. e disporre su una teglia rivestita con carta forno. Infornare in modalità "grill" a circa 200°C per circa 20-30 minuti . A metà cottura girateli così saranno croccanti da entrambe le parti.
Servire con un filo d'olio sopra.
 Interessante se mettete un olio di sesamo.







A me piacciono, hanno un sapore che mi ricorda molto il chutney di mango.

Spero di fare meglio con una ricetta dolce, vedremo, buona giornata a tutti!










Quasi dimenticavo... Ma si può cucinare in queste condizioni?!?!
Voglio un sindacato che mi protegga da questo mobbing!!!

giovedì 24 ottobre 2013

FALAFEL

Buon pomeriggio!
Oggi ritorniamo al pratico.Che non vorrei mai si dica sono una persona seria.
 Propongo una ricetta che a me piace molto (ceci + coriandolo = Elisa felice ^-^ ah ah ah).
Mi è tornata in mente un pò di sere fà a una cena, stavamo parlando con una ragazza che ha il marito palestinese ed è un mago dei Falafel. Così mi è venuta voglia di rifarli per l'ennesima volta.
Tra l'altro la ragazza in questione ha una bambina (l'ultima di tre) sveglissima, io non adoro particolarmente i bambini ... Ma lei è davvero una sagoma, troppo simpatica! (Ci ha "confessato" che quando era in cinta

della bimba era in un periodo intensamente fruttariano... Sarà un caso!?!).

Torniamo alle polpettine.

Ci servono:
- Ceci ammollati  (circa 12 ore in acqua fredda) .. IMPORTANTISSIMO AMMOLLATI MA NON COTTI
- sale, pepe
- coriandolo
- prezzemolo
- aglio, cipolla
- olio extravergine
- farina quanto basta

Prendere i ceci e frullarli, unire cipolla, prezzemolo e aglio tritati, sale, pepe, coriandolo e olio. Amalgamare bene il tutto. Coprire con la pellicola e far riposare in frigorifero. Le ricette danno da un minimo di 30 minuti a un massimo di due ore. Vedete voi.
Ora unire la farina al composto (un cucchiaio per volta) fino a che non riuscirete a compattare le polpettine. In pratica si forma una pallina e poi si appiattisce leggermente.
Ora avete due opzioni.
1) cuocere in forno. 200°C circa per mezz'ora più grill. Avendo cura poi di girarle perchè risultino croccantine da entrambi i lati. Io ho fatto così.
2) Friggere in olio di semi. Se siete impavidi e non avete "paura" di affrontare nè le calorie nè la puzza di fritto ... Beh questa è la vostra strada.
Consumarle tiepide in ogni caso ... Perchè fredde diventano dei mattoncini ^-^.

giovedì 17 ottobre 2013

IERI, OGGI, DOMANI ...

Buongiorno a tutti!

 #QUESTO E' UN POST DI RIFLESSIONE NON PROPONGO NULLA DI PRATICO, QUINDI PER ALCUNI POTREBBE ANCHE RISULTARE INUTILE#

Da un pò di tempo a questa parte mi sono partite un pò di considerazioni. Questo è il mio blog alla fine, se non scrivo ciò che penso che senso ha?

Una è sull'alimentazione. Come ben sapete la mia scelta VEGAN è al 100% di stampo etico; nel senso .. Se mi dicessero (E' UNA SUPPOSIZIONE ASSURDA PERCHE' E' DMOSTRATO CHE UNA DIETA  VEGETALE BEN BILANCIATA E' PIU' CHE APPROPRIATA PER UN UMANOIDE) "se non inizi a mangiar carne muori" non credo cambierei le mie abitudini e il mio stile stile di vita. Certo nelle situazioni bisogna esserci e non si può parlare per supposizioni... Ma così facendo non danneggio nessuno, non ho sulla coscenza animali massacrati per colpa mia e questa è una gradissima gioia. E voglio continuare così, anzi migliorare sempre di più.
Ma ora a distanza di anni ne assaporo anche i risvolti salutisti. Certo se mangio tutti i giorni patate fritte... Si sono vegan, ma il mio fegato non è molto contento. Ho riscoperto le cotture conservative, il cibo crudo, il gusto della frutta al posto dei dolci, la forza e l'energia che ti dà il gibo giusto al momento giusto, leggo di più le etichette.. che mi piacciono solo se sono limpide senza decine di ingredienti che non so neanche cosa sono. E' incredibile.

Il recupero delle cose usate. Io adoro le cose "vecchie". Sono una giovane vecchia mi sà ^-^ Mercatini, soffitta della nonna... Trovo siano posti davvero magici. Il fatto di "recuperare" un oggetto senza doverne comprare uno nuovo penso sia davvero bello. Oltre al fatto che gli oggetti fatti un tempo sono molto più duraturi e belli esteticamente. Ovviamente questo discorso deve essere calibrato al tipo di oggetto, con gli elettrodomenstici per esempio sarebbe molto più complicato.
L'ultima rivelazione l'ho trovata nell'armagio della mia prozia Claudina. Avevo bisogno di qualche cappotto così sono andata a vedere se c'era qualcosa che mi stesse (Purtroppo lei è morta da parecchi anni). Ho trovato qualcosa che posso adattare facilmente a me, e sono rimasta stupida dalla cura degli abiti ... la maggio parte fatti a mano (lo si nota perchè non ci sono etichette e le cuciture sono diverse da quelle "industriali"). E' il valore che diamo agli oggetti che ci dà felicità, non l'oggetto in sè.. almeno credo...

I percorsi. Quando una persona sceglie di intraprendere una via che non è proprio la più semplice, può capitare di inciampare .. Ma invece di piangersi addosso ... Che non porta mai a niente.... Penso bisogni concentrarsi e ricordare perchè si è fatta quella scelta. Muoversi e darsi da fare (mentamente e fisicamente). Anche se è difficile, anche se fà male, anche se non se ne ha voglia e sarebbe più semplice prendere tempo.
C'è sempre un altro lato della medaglia. Sempre.
Secondo me, una volta che si è sicuri di non fare male a nessuno con le proprie decisioni si può fare quello che si vuole. Ma è davvero fondamentale chiedersi "E se lo facessero a me?!"
Come è importante non sentirsi mai arrivati, mai al di sopra degli altri. E' una continua scoperta qui... Una continua ricerca.
Forse a volte bisognerebbe farsi guidare dall'istinto e dal cuore, forse sarebbe tutto meno com plicato.
Penso sia capitato a tutti di percorrere un pezzo della strada insieme a qualcuno e poi per un motivo o un altro separarsi .. Penso sia normale, anche se si è voluto bene a qualcuno o si è creduto fosse diverso da chi poi si è dimostrato.. L'importante è non perdere mai di vista chi si vuole essere e chi si vuole diventare.



Prima che qualcuno posti un commento acido (io non cancello mai i commenti, a meno che non siano spam) dico subito che io non mi credo perfetta.. anzi! Cerco solo di limitare i danni.

giovedì 10 ottobre 2013

PANE ALLA ZUCCA

Ciao a tutti!

La zucca secondo me è la regina della stagione fredda. A me piace tantissimo ^-^, le varie forme sono splendide, i colori (sia il giallo della polpa sia la buccia) ...

Oggi prepariamo il pane con la zucca ^-^
Questa è la versione "salata", ma ho la netta impressione che se aggiungete qualche cucchiaio di zucchero di canna o malto viene un panbrioche da paura !

La ricetta l'ho presa (modificandola veganizzandola) da un libriccino che ho a casa.
( "Fare il pane" ecolibri)

Ingredienti:
- 500 gr di zucca cotta tritata (o passata nello schiacciapatate)
- 550 gr circa di farina (un mix di integrale e manitoba sarebbe il massimo)
- 1 cubetto di lievito di birra fresco
- mezzo bicchieri d'extravergne di oliva
- farina per impastare, sale
- semini (perfetti se li avete di zucca... Io ovviamente non li avevo a casa così ho messo girasole e papavero)
- latte vegetale
- acqua tiepida

Impastare la zucca con la farina, aggiungere l'olio e il lievito sbriciolato... E piano piano acqua... Non lasciatevi ingannare altrimenti verrà troppo appiccicoso e dovrete aggiungere farina a non finire. Unire un pizzico di sale.
Quando avrete ottenuto una bella pagnottona uniforme e morbida mettere in un luogo tiepido a lievitare per almeno un ora e mezza.
A questo punto, formare le pagnotte, una treccia, quello che più vi aggrada e riporre nel forno.
 Spennellare un pò di latte vegetale sulla superficie e mettere i semini.
 Io ho badato (con il pane come con la pizza) che facendo riposare-lievitare ancora un pò (una mezz'ora) il pane già "formato" nel forno spento lo fà dventare ancora più morbido e digeribile.

Infornare a 200°C per circa 30- 40 minuti. Sul fondo del forno mettere una teglia colma d'acqua .

mercoledì 25 settembre 2013

"GLI ULTIMI" IL RIFUGIO DEI FUORI CASTA



All'alba della presentazione ufficiale del rifugio a cui stiamo lavorando da circa un annetto, colgo l'occasione per presentarlo anche qui.. Agli amici del blog.
Tutto è nato come "stallo provvisorio" per i ratti che uscivano dagli stabulari di alcune città italiane. Abiamo iniziato in una cantina riscaldata con una stufetta in inverno e illuminata a luce artificiale per buona parte della giornata. Abbiamo acquistato gabbie,voliere, rivestito le facciate con la rete metallica, cercato di capire di che giochi e nascondigli avessero bisogno, il cibo più adatto a loro, staffette per portarli nelle nuove case, conosciuto tante persone meravigliose e altrettante così infami da celare dietro l'amore per queste creature ben altri scopi ...
Tutto questo cercando di arrangiarsi e spendere il meno possibile perchè  soldini erano contati per tutti.
Ora abbiamo cambiato scenario... Siamo in uno splendido stanzone ampio con luce naturale (SOLE FINALMENTE), provvisto di riscaldamento e climatizzazione. I principi sono sempre quelli cerchiamo di inventarci soluzioni, siamo pochi volontari, di problemi ce ne sono sempre molti... Ma è un progetto che funziona e ci dà tanta gioia.
Il rifugio ospita mediamente 90/100 rattini, più altri animali (dipende dalle esigenze).
Da ora il tutto è supportato dagli splendidi ragazzi di Freccia 45, un grande ringraziamento và sicuramente a Susanna e tutto lo staff.
A presto anche un sito ufficiale.
Non spendo tante parole per spiegare quanto siano fantastiche queste piccole creaure (sono di parte... Lo sapete bene), ma invito tutti a toccare con mano e non fermarsi alla pigrizia o ai luoghi comuni.

Per qualsiasi info potete lasciare un commento o contattarmi tramite mail


venerdì 13 settembre 2013

SUGO "MARINESCA"

Buongiorno!
Oggi sughino semplicissimo, qualche giorno fà ne ho fatto un pò di vasetti e messi nel congelatore (non sono capace di sterilizzarli -.-) .. Di solito piace .. Quindi lo propongo.
Non è nient'altro di una puttanesca (olive,capperi, ecc...) con l'aggiunta di aglio e alghe.

Occorrente (non metto le dosi perchè sono davvero indicative, dipendono molto dai gusti) :

- pomodori maturi (o passata)
- cipolla, carote
- aglio
- alghe (io ho usato nori e kombu)
- olive
- capperi
- olio extravergine
- sale, pepe, peperoncino
- prezzemolo fresco tritato

Solito trucchetto del soffritto ovvero acqua e un goccino d'olio, o come stò facendo io ultimamente solo acqua (aggiungo l'olio solo al momento di servire così rimane integro e più saporito) con cipolla, aglio e carote.. Lascio rosolare per qualche minuto e aggiungo i pomodori a tocchetti. Ora servirà almeno una mezz'ora a fuoco medio/alto perchè i pomodori diventino sugo .. Ovviamente se utilizzate la passata questo processo è velocizzatissimo. Sale, pepe e peperoncino.
Verso fine cottura aggiungo olive tagliate e capperi ... e le alghe a pezzetti (io le aggiungo secche anche perchè si idratano in un secondo). Ancora 10 minuti di cottura e ci siamo.
Servire con un filo d'olio extravergine e prezzemolo fresco.

domenica 8 settembre 2013

GEL PER CAPELLI E CONVIVENZE LAPINE

Buon pomeriggio a tutti..
Oggi mi sono ripromessa che avrei fatto un post e malgrado dverse cose si siano messe di traverso, dannazione io lo scrivo ^.^!
Oggi giro una ricetta per formulare facilmente un gel per capelli a tenuta piuttosto forte (Gian ci si fà la cresta :*) ... Ovviamente la ricetta non è mia è della deliziosa Veggie (la regina del sapone).

Ci serve

- 450 ml di acqua demineralizzata (quella per il ferro da stiro senza profumazioni o altre cose aggiunte);
- 70 ml di aceto di mele;
- 50 ml di alcol per liquori;
- 2 cucchiai di semi di lino;
-1 cucchiaio di glicerina vegetale;
- 2 cucchiaini di miele (ovviamente il popolo vegan sostituisca con il malto.. Io uso quello di riso con successo);
- 1 cucchiaino di olio di jojoba ( o girasole)
- 4,5 gr di gomma xantana ... importantissimo pesarla giusta!;
- 20 gocce di olio essenziale a sceta o 15 di fragranza cosmetica (facoltativi)

Per la preparazione copio brutalmente dal sito perchè è spiegato benissimo.

"In un pentolino far bollire i semi di lino nell'acqua demineralizzata per 15 minuti, poi spegnere e coprire con in coperchio. Lasciare raffreddare tutta la notte (senza filtrare).
La mattina seguente filtrare il decotto e misurarne 180 ml *.
Versare il decotto (180 ml) in una pentolina pulita e aggiungere l'aceto di mele, la glicerina, il miele e l'olio di jojoba. Per una gelatina a tenuta ancora più forte si possono mettere 3 cucchiaini di miele anziché 2.
Accendere il fuoco e portare ad ebollizione. Bollire per 1 minuto, poi spegnere, coprire e lasciare raffreddare quasi completamente.
Quando il composto sarà freddo o quasi freddo, aggiungere l'alcol, oli essenziali oppure fragranze per cosmetica per profumare, e per ultimo la gomma xantana pesata scrupolosamente.
Frullare il gel per diversi minuti, usando un frullatore ad immersione. Continuare a frullare fino a quando la gomma non si sarà sciolta completamente e il gel avrà preso una buona consistenza gelatinosa.
Versare il gel in un vaso da 250 ml oppure in uno o più flaconi o tubetti adatti.**"

* A me è sempre venuto più di 180 ml, ho seguito comunque la ricetta e il risultato è perfetto in ogni caso.
**  Ho trovato perfetti i dosatori per sapone liquido o quelli ad esempio di shampoo o bagnoschiuma che si appoggiano dalla parte del tappo. Meglio del meglio se sono trasparenti.

Chiudo rendendovi partecipe di una cosa stupenda ... Siamo riusciti a mettere insieme 3 gruppi di conigli ... Prima a casa ognuno aveva uno spazio limitato.. Ora in 5 hanno un intera stanza .. Sono molto felice perchè inizialmente le due donne litigavano ma ora è amore, o più facilmente la più grande (Hope) ha messo in riga l'insubrdinata Stella.
In teoria le due piccole ultime arrivate cercano casa (se ne vede solo una in foto) .. Due nanine cucciolissime color lepre stupende e dolcissime... Chissà se troveranno un posto giusto per loro... Io nel frattempo me le coccolo ^_^

Buona giornata a tutti!



sabato 10 agosto 2013

GELATO 100% FRUTTA

Buongiorno a tutti!

E' un pezzo che non riesco a ritagliare un angolino per scrivere... Sto diventando un poco schifettosa anche sui blog che frequento ... Non lascio neanche più commenti ! Arriveranno momenti un pò meno frenetici ^-^

Oggi voglio parlare del gelato di frutta crudista. Non mi riferisco a quello del super o artigianale ma quello che ci possiamo facilmente realizzare a casetta nostra. Ci sono milioni di post sul "raw ice cream" a me ha colpito molto quello della splendida Cesca . A dire la verità lo avevo visto l'anno scorso .. Non ricordo ben dove... questo esperimento di frullare frutta congelata, ma non so perchè non mi ispirava per nulla. Mi sembrava una presa in giro al gelato.

Quest'anno armata di banane surgelate a tocchetti e frullatore (mio dio che brutta immagine ^-^ ) ho provato ... e cavoliiiiiiiii... una squisitezza! Così un giorno (4 giorni fà per essere esatti e non come mia brutta abitudine dire "l'altro giorno" sia che sia stato ieri sia che un anno fà) ho provato a frullare la pesca congelata e mi si è rotto il mixer. Io e Gian abbiamo maturato l'idea di comprare un aggeggio per fare solo i gelati.

E' saltato fuori l'affarino in foto ... Che funziona a meraviglia e a differenza del mixer rende la frutta ancora più cremosa... Esattamente la consistenza del gelato... Spettacolo!

Poi a onor del vero .. avete mai visto gli ingredienti dei gelati (anche quelli vegan)..??? Molto spesso un sacco di schifezze! Qui abbiamo sollo succulenta fruttina ... E di conseguenza le calorie calano drasticamente... Che non è mai un male ^-^

Ah! quasi dimenticavo ho scritto anche questo post per dire che la macchinetta che ho io da listino costa circa 70 eurini (lo sò caruccia) .. ma da mediaworld è in offerta a 50 (si vabbè ... 49 ... che presa in giro!) così se qualcuno ha mezzo pensiero risparmia una bella fettina del budget.

OK! Torniamo a noi!  Come si usa!?!?!?
Surgelo la frutta ... la infilo nella macchinetta e Voila! pronto!
E buonissimo così .. Ma se vogliamo fare i raffinati possiamo aggiungere un sacco di cose (es. cacao, fondente, granelle varie, sciroppi .. ecc ecc.. )
Se aggiungiamo una base di banana surgelata il gelato risulterà sempre più cremoso.


sabato 6 luglio 2013

"ZALETI" DEL VENETO

Ciao a tutti ^-^

Oggi faccio un post su questi biscotti deliziosi. Sonoi veneti (il mio uomo è veneto) fatti con la farina gialla ... "zaleti".. significa gialletti infatti  .. che fantasia 'sti veneti !
A me piacciono molto, sono senza dubbio particolari.


La ricetta originale viene da vegan blog .. ma si sà il cuoco (Gian) è un artista e da buon artista modifica e ri-interpreta .. Quindi le dosi sono indicative.
PS: io avrei aggiunto un pò di polvere di vaniglia... Mi sà che ho una dipendenza ^-^

Per circa due teglie di biscotti:

- 300gr di farina gialla
- 150 gr di farina bianca
- 1 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale
- 150 gr di zucchero di canna
- 125 gr di olio di girasole bio
- 50 gr di uvetta (lui ne ha messa moooolta di più)
- mezzo bicchiere di rum, scorza di limone
- acqua

Mettere in ammollo l'uvetta con il rum, la scorza di limone grattugiata e un pò d'acqua. Fino a coprirla.
Intanto mescolare le farine, lo zucchero, l'olio, il lievito, il sale e poi incorporare l'uvetta ( non buttate il liquido). Ora aggiungere il liquido fino ad ottenere un impasto lavorabile con le mani.
Disporre sulla teglia delle palline schiacciate con un diametro di circa 5-6 cm. Infornare a 200°C circa per 20 -30 minuti. Lasciare raffreddare con lo sportello del forno leggermente aperto.

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Colgo l'occasione per invitarvi a una serata !

 Giovedì 11 luglio dalle 20.00 circa alla birreria "la vecchia volpe" a Lesignano de Bagni strada della ghiacciaia,4

Ci sarà una splendida serata persiana con danza del ventre.
Il menù (ovviamente vegan) è strutturato da "mezze" ovvero antipasti, cous cous con zucca e mandorle e falafel (polpettine di ceci).

Il costo della cena è di 25 euro tutto incluso*. Parte del ricavato sarà devoluto ad I-CARE.

* menù fisso, 0,5 l di vino rosso fermo o bianco frizzante o birra bionda, acqua, caffè.

Sarà presente alla serata il banchetto con i gadget e il materiale illustrativo e informativo dell'associazione.
Ricordiamo inoltre che al nostro rifugio ci sono tanti splendidi ratti che cercano adozione!
 Purtroppo la sperimentazione animale non è stata ancora debellata ed è importante poter accogliere sempre al rifugio i nuovi arrivati per poterli riportare a una vita normale e procedere con la ricerca di una casa dove vengano finalmente considerati essere viventi e non oggetti.

venerdì 28 giugno 2013

RIVISITAZIONE DEL MOBILETTO DEL BAGNO

Ciao a tutti!

Tempo fà (quest'inverno se non sbaglio) in un brico center avevo trovato dei listellini  di legno tutti belli retangolari tagliati bene che erano venduti (un paccaccio enorme) alla modicissima cifra di 4 euro. Così li ho presi .. Erano venduti come accendi fuoco, però mi sembrava una cattiveria sprecare così una cosa così ben fatta. Mi son detta, bah qualcosa ci farò.

A inizio settimana l'illuminazione. Il rinnovamento dei mobiletti del bagno.
 Necessario poichè volevo cambiare e la vernice si stava togliendo sulla parte centrale degli sportelli. I mobiletti di cui parlo sono in legno rivestito con del materiale plastico.. e hanno più di trent'anni di usura ( sono dei mei dai tempi in cui si sono sposati)... Ma un pò come la mia cucina .. anche se un pò datati (e per una che adora il vintage è una cosa fighissima.. e con tante possibilità di personalizzazione) sono in perfetto stato.

In pratica con del silicone/ mastice (in realtà in alcuni sportelli l'uno e in altri l'altro.. avevo entrambi in casa in piccole dosi così non ho considerato necessario uscire a comprare altro, per concludere il lavoro rimanendo diciamo" fedele" a uno solo dei collanti.. ottima resa con entrambi) ho attaccato i listelli alternando le file disponendo un bello strato di colla, aspettato qualche minuto che "tirasse" (circa 10) e appiccicando i legnetti..Facendo un pò di pressione.
Per concludere il lavoro ho tagliato alcuni listelli per chiudere la superfice in quanto erano troppo lunghi.
I pezzetti rimangono al loro posto (non cadono) ma non bisogna toccarli per circa 12/ 24 ore
perchè la colla è ancora fresca.

A me il risultato piace molto ..Molto nordico... come dice Gian "tipo sauna svedese" ^-^

domenica 9 giugno 2013

RIFLESSIONI VEGAN E TORRETTE DI ZUCCHINE

Eccomi qui!
Ultimamente mi è capitato di leggere diversi post sulla posizione più o meno integralista-talebana del mondo vegan verso il mondo onnivoro... E' brutto dire così perchè calpestiamo tutti la stessa terra.. Però davvero l'atteggiamento e il modo di vedere le cose sono davvero molto distanti.
Leggevo, in sostanza, che i vegetariani/vegan dovrebbero essere "più tolleranti" .. e che in fondo se per un occasione si mangiava qualche latticino o uovo non era poi la fine del mondo.
Non so voi.. Io chiaramente posso parlare solo e unicamente per me.
 Sono diventata vegan spinta dalla sola motivazione etica. Ho visto troppa sofferenza da come vengono ricavati latte e uova... Non potevo continuare a finanziarla. Non mi interessa niente se vengo giudicata "estremista", non mi interessa di essere "emarginata" da certi eventi a base di cadaveri... Anzi è pure meglio. Per me la via è una sola ... ed è coerente col mio stile di vita e il mio pensiero.
Alle volte mi sembra sia quasi un sacrificio per gli altri il veganesimo, pieno di rinunce... Io non la vedo così. Sono cose che mi piacevano a livello di papille gustative (sarei un ipocrita a dire il contrario) ma posso tranquillamente farne a meno.C'è un mondo di alimenti ugualmente gustosi che non recano la morte di nessuno.
Forse è anche una questione di carattere. Se io ho un obbiettivo in testa e lo reputo importante non faccio "scivoloni" lungo il percorso. Non mi piacciono molto le vie di mezzo. Penso uccidano le idee.
Se una cosa è sbagliata o cmq non "eitca" lo è sempre, non solo qualche volta.

Torniamo alla ricettina... rapida e estiva!

- Zucchine (io ne ho usate 3)
- Circa 100 gr di tofu
- salvia o prezzemolo
- pantgrattato o lievito alimentare
- olio, sale, pepe
- semi di sesamo bianchi e neri

Mettere per 5-10 minuti i tocchettoni di zucchina in acqua bollente leggermente salata in modo che si ammorbidissero ma non cuocessero completamente. Scavarli per ricavarne piccole ciotoline.
Intanto frullare insieme tofu, il ripieno delle zucchine, olio, sale, pepe e l'erba aromatica scelta. Assaggiare se giusto di sale/pepe e aggiungere un pò di pangrattato o lievito alimentare per avere una crema più densa.
Riempire le ciotoline e cospargere con i semi di sesamo (anche i semi di lino per me ci stanno benissimo).
Oggi il tempo non è molto estivo ma questa ricetta mi ispira tantissimo preparata in anticipo e tirata fuori dal frigorifero all'ultimo
per cena!

mercoledì 15 maggio 2013

"ABBRACCI" VEGAN


Non sono sparita … Ahahah Vi piacerebbe!!! :P

E’ un periodo che cucino solo crostate… Boh qui và per la maggiore. Piace e poi la gente mi instiga regalando marmellate.
Oggi ho voluto fare un esperimento. Con la stessa base fare dei biscotti che mi piacciono molto.
I famosissimi “abbracci” .. Oltre al biscotto in sé, trovo sia proprio bella l’idea ..Non saprei spiegarmi meglio .. Fa calore, fa affetto.

Riguardo la foto.. Sembrano dei maxi-taralli ma vi assicuro sono buonini molto.


A parte il piccolo fatto che la ditta che li produce non è proprio delle migliori. Fate una ricerca se vi interessa l’argomento.. 
E poi ci sono sempre latte, uova e schifezzuole varie.Quindi in dieci minuti (più cottura) ce li facciamo a casa no?!
Quindi torniamo al discorso:

Occorre:

- 100gr di zucchero di canna
- 300 gr di farina
- mezza bustina di lievito
- 100gr di olio di girasole bio
- latte di soia o acqua
 - vaniglia in polvere (non vanillina!!)

- cacao

Mescolare  farina, zucchero, olio, un pizzico di vaniglia e lievito.. aggiungere latte di soia fino a creare un impasto morbido e stendibile.
 Dividere in due panetti..uno lo lasciamo li bello com'è e all'altro aggiungere il cacao per "colorarlo". Stendere entrambi gli impasti col mattarello e ricavare delle striscioline un po spesse accostandone una chiara e una scura, danto la classica forma di abbraccio.
Infornare a circa 200°C per una mezz'ora circa.

giovedì 25 aprile 2013

LIBERAZIONE?

http://ilmegliodiinternet.it/wp-content/uploads/2013/01/olocausto-umano-animale.jpg

In questa giornata assolutamente importante e assolutamente da ricordare mi vengono in mente citazioni come queste :

- Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.
"Enemies, A Love Story" - Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura , Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano 

Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli.  
Albert Schweitzer (1875-1965) 

Perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di sfuggirla?
Buddha Sakyamuni, Surangama Sutra 


 - Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali.
Theodor Wiesengrund Adorno, filosofo - tratto dal libro "Un'eterna Treblinka, il massacro degli animali e l'olocausto"

  
Se ci pensiamo l'olocausto c'è ancora. Vivo e presente. Sotto gli occhi di tutti.
Invece di avere un occasione in più per riflettere sulle oscenità che sono successe  e succedono, lavorare (con la mente prima di tutto) per metterci un freno.. Sembra sia sufficiente indossare una bella t-shirt "orgoglio partigiano" e recarsi alla grigliata più vicina a casa.
Non voglio fare la morale a nessuno (anche perchè non sono nessuno per farla)... MA LIBERAZIONE DI CHE COSA ESATTAMENTE?


giovedì 18 aprile 2013

GEL D'ALOE

Beh dai chi non lo conosce!!!

Parlare dei benefici del gel d'aloe vera è come scoprire l'acqua calda! Ma comunque ...

E' lenitivo (per arrossamenti e scottature varie), è rinfrescante (dopo sole per esempio) , ha un leggero effetto tensore (per esempio da applicare sotto gli occhi), ha un leggero effetto fissante (da applicare sui capelli), può essere unito le creme per alleggerirle se troppo untuose, massaggiato sul corpo .. ecc ecc

Contro. E' costicchioso.
Io ho trovato qui un sistema per trasformare il succo d'aloe (quello si trova nei super e si beve) in gel.
Pensavo, se si beve .. dovrebbe essere di "qualità superiore" rispetto a quello ad uso cosmetico. no?
E comunque sia viene a costare di meno. Non è reagalato ma almeno è più accessibile.

Ci servono
- 95,4 gr di succo d'aloe
- 3 gr di glicerina
- 1 gr di gomma xantana
- 16 gocce di cosgard (o altro conservante)

Ho letto da alcune parti che il conservante non serve. Ma a me sembra un pò una cazzata. Mi spiego. Sulla bottiglia del succo d'aloe c'è scritto che si conserva in frigo per 30 giorni circa. Io ne faccio almeno 500gr per volta (tutta la bottiglietta) e non riuscire a usarlo in 30 giorni neanche se ci faccio il bagno dentro. Quindi aggiungo il conservante...
Magari se uno ne fà poco per volta e lo conserva in frigo si può fare .. Io non ho tentato e non vi sò dire.

Miscelare il succo con la glicerina e  il conservante. Mescolare bene.. Meglio con una frusta elettrica.
Aggiungere la gomma xantana e frullare per qualche secondo. E' pronto. Ricetta cosmetica molto complicata vero !?!?! ^-^

 Ok ok adesso parto con la paternale .. Eh scusate vi ho graziato per tutto il post !

Lascio una canzoncina, siamo andati al concerto di recente ^-^
Alla fine di questo brano  (tra l'altro fuori scaletta) il cantante ha detto una cosa del tipo.. "ricordiamo che la sofferenza non è solo umana"... BRIVIDI!!!

Tra un pò si può donare il cinque per mille ... Non donatelo a chi si approfitta della nostra buona fede e fà sperimentazione animale! Questa oltre a nuocere al mondo animale nuoce anche a noi ! Siamo noi poi le verie cavie delle cure ! Pensateci ... Se tutti stessimo bene .. Cosa ci guadagna la farmaceutica ? E' più facile tenere i malati con l'acqua alla gola continuando a usarli da cavie ! Prova una terapia, provane un altra, abbina farmaci, danni irrevesibili, intossicazioni, controindicazioni, effetti "collaterali".. Che spesso posso anche essere tramandate nelle generazioni !
E intanto fior di soldi che entrano alle multinazionali! Per saperne di più.
Io penso lo donerò ad i-care. Per saperne di più.

sabato 13 aprile 2013

DEODORANTE FAI DA TE IN DUE VERSIONI

Avevo fatto svariato tempo fà un post sul famosissimo "deodorante cremino".

Dopo varie prove, ne consiglio altre due versioni.

Deodorante in polvere
(ricetta presa dalla carinissima Edera)

- Bicarbonato* e amido di riso/mais in parti uguali
- Qualche goccia di olio essenziale (io ho scelto menta)

Mescolare le polveri, pressando in modo che gli olii essenziali si disperdano bene all'interno delle polveri.
Applicare con le dita o con una spugnetta (tipo quelle da cipria).

Deodorante in gel
(comodissimo in un barattolino con la sfera roll-on, o un dispenser con "pometta" tipo quelli per i detergenti liquidi)

-100 gr di acqua o idrolato
- 0,5 gr gomma xantana
- qualche goccia di olio essenziale o una fragranza naturale
- 10 gr allume di potassio in polvere (o bicarbonato) 

Scaldare l'acqua o l'idrolato.. disciogliere l'allume di potassio, versare la gomma e mescore vigorosamente (meglio con una frusta elettrica per evitare gli odiosi grumini). Aggiungere gli oli essenziali.
Agitare prima dell'uso poichè gli olii essenziali non di disperdono uniformemente in una base acquosa. Per evitare questo problema ci vuole non dispersore apposito.
Qui una ricettina che proverò il prima possibile.
Travasare in un apposito applicatore.


*** discorso BICARBONATO
A me arrossa la pelle se usato come deo. Solo nella ricetta in polvere (ma io lo alterno con l'altro quindi non uso questo tutti i giorni) non mi dà problemi. Non so come mai. Io uso il bicarbonato anche puro come scrub e non mi fà nulla.Misteri.


Intanto le piantine in casa germogliano e crescono. E' incredibile! Mi lascia sempre a bocca aperta come da un semplice seme si sviluppa un tenero germoglio,

che si potrebbe spezzare con un soffio.. Poi via via una pianta sempre più robusta che ci regala un sacco di frutti.

sabato 6 aprile 2013

ANIMALE O UMANANO ? NON C'E' CONFRONTO!

 * Ho riletto il post. E' pesante lo sò. Io non voglio insegnare niente a nessuno ne penso di essere l'unica a fare le cose giuste. Ma il tutto è solo frutto di considerazione e idee varie che vagano per la mente.
Questo è il mio blog. Ci scrivo quello che penso e sento.
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Qualche giorno fà mi sono trovata a discutere con mia madre a proposito della nostra (mia e di Gian)  scelta vegan e tutto quello che ci ruota attorno.. E ad un certo punto ha tirato su una solfa che non finiva più ..In risposta all'argomento libertà e rispetto dell'altro.. Del tipo gli animali sono animali e gli uomini uomini... chiedendomi (come se la risposta fosse scontata) se in una situazione limite io avrei salvato la vita a una "bestia" o a un uomo.
Io le ho risposto con sincerità. Se ci fosse stata occasione di salvare entrambi ok, altrimenti molto probabilmente avrei optato per l'animale.

Le persone, la maggior parte delle volte, sono cattive (mi ci metto in mezzo anche io ovvio), non credono alla buona fede, sempre pronte solo a giudicare senza pensare per un attimo che le cose siano fatte prima col cuore poi con le testa.

Piccolo capitolo questione nutrie.
E' un pezzo che non ne parlo. Non so da voi, ma qui nella mia zona c'è un vero e proprio piano di ABBATTIMENTO. Sembra che siano una calamità naturale. Manca solo che inventino una "bomba nucleare intelligente" e le hanno fatte tutte.
Non mi dilungherò oltre a distruggere tutte le sciocchezze con cui i bifolchi danno aria alla bocca millantando chissà quali danni.. Linko il mio post precedente.
E se non credete a me che sono una povera deficente come tutti.. Fatevi una ricerca o meglio ancora passeggiate nelle campagne in riva a fiumi e canali..
Vedrete da voi se il problema è una nicchia superficiale scavata o tutto quello che c'è intorno.

Qualche sera fà ne abbiamo trovata una in mezzo alla strada... Ci siamo fermati per spostarla sul ciglio in modo che le auto non la calpestassero.. E ci siamo accorti che era ancora viva. Così l'abbiamo portata a casa, pulita, disinfetta, antidolorifico,messa al caldo... ecc ecc. La mattina successiva l'avrei portata dal vet.
Dico l'avrei perchè non ce l'ha fatta. E' morta dopo poco più di un ora.

Io mi dico. E' capitato anche a me l'anno scorso di investirne una. A volte è inevitabile.. Ma caspita almeno fermarsi e guardare? costa troppa fatica? perdi troppi secondi della tua squallida esistenza da infame?
Se avessi investito un cagnetto o un bambino? Specismo puro e semplice.

domenica 31 marzo 2013

LA SORELLA SFIGATA DELLA CHEESECAKE

Buongiorno!

L'altro giorno volevo fare una cheesecake in occasione del mio compleanno (mai fatta vegan), così sono andata alla ricerca di ricette.. Ma caspita ci voleva un sacco di tempo e un sacco di ingredienti che non avevo.
Così ho sperimentato questa versione semplificata. A metà tra una panna cotta e una cheesecake. Ma devo dire davvero deliziosa.

(Mi spiace per la foto, se la avessi preparata in una ciotola trasparente si sarebbe apprezzata molto di più ... Ma in mio neurone funziona a energia solare ... E quindi in questi giorni non lavora bene ^-^)

- Biscotti (frollini ai cereali vegan)
- latte di soia
- polvere di vaniglia naturale
- farina di riso
- zucchero di canna
- fragole
- marmellata di fragole
- yogurt vegetale
- fragole

Sbriciolare i biscotti sul fondo del contenitore come per creare un fondo.
A parte, mettere circa mezzo litro di latte di soia, un pizzico di vaniglia in polvere (non la vanillina che è una schifezza), 2 cucchiai circa di zucchero di canna in una pentola. Accendere la fiamma e far addensare con la farina di riso (o se non la avete anche farina normalissima o amido), continuando a mescolare.. Meglio se con una frusta da cucina. Ce ne vorrà qualche cucchiaio di farina.. Ma non saprei dare la dose precisa perchè io vado ad occhio e la aggiungo per gradi.
Una volta pronta lasciare a riposare sino a che non sarà a temperatura ambiente.
Ora amalgamare la crema ottenuta con circa 100/150 gr di yogurt vegetale (io ho usato lo yogurt di soia bianco al naturale) e adagiare il composto sui biscotti sbriciolati.
Mettere la marmellata di fragole sulla parte superficiale della crema, tirandola col cucchiaio per ottenere delle striature sul rosa- rosso davvero carine.
Completare con le fragole a pezzetti.
Mettere in frigo per qualche ora per far rapprendere il tutto.

Non vedo l'ora di sperimentarla con altra frutta, magari in estate visto che è una torta fresca e relativamente leggera.

Concludo con una bellissima cosetta trovata sul web. Un agglomeratodi "risposte tipo".


domenica 24 marzo 2013

VELLUTATA DI PATATE E CAVOLFIORE E INIZIO SEMINA

Buon giorno e buona domenica a tutti !  ^-^

Ricetta della vellutata di ieri sera. Pensavo venisse uno schifo... E invece è strabuona.

Occorrente:

- 4 patate (non troppo grandi)
- mezzo cavolfiore
- 2 spicchi d'aglio
- prezzemolo
- anacardi o mandorle o semi di girasole
- crostini (opzionalissimi)
- 2 cucchiai circa di panna vegetale da cucina (opzionalissima)
- olio extravergine

In una pentola mettere a lessare le patate tagliate a pezzettoni in poca acqua, quando sono quasi morbide aggiungere l'aglio il calfiore a pezzi (la cottura di ques'ultimo è molto più breve .. meglio aggiungerlo in un secondo momento per non farlo stracuocere). Aggiungere un pò d'acqua se necessario.
Quando anche il cavolfiore è cotto, frullare con il frullatore a immersione... Aggiungendo prezzemolo, panna se volete e regolando di sale e pepe.

A parte tostare la frutta secca che più vi piace, a secco in padella (girate di continuo altrimenti si brucia).
Io ho optato per gli anacardi.

Servire la vellutata calda, con gli anacardi (nel mio caso ovvio), i crostini e un filo di extravergine.

Approfitto del post anche per dire che è periodo di cominciare a seminare i nostri ortaggi.
Sia per chi haun pezzettino di terra sia per chi li coltiverà in balcone.
Noi in pieno campo abbiamo messo : patate, rapanelli, insalata da taglio e spinaci.

In casa nelle vaschettine : Pomodori, cetrioli, zucchine, okra, luffa e qualche aromatica. Speriamo nasca qualcosa ^-^

giovedì 14 marzo 2013

TORTA DI MELE

Classicissima torta di mele. Non so perchè mi ricorda mia nonna. Ma io mica mi ricordo di aver mai mangiato torta di mele da mia nonna ^-^ boh. La mente fà strani scherzi.
Comunque sia ...  è una sensazione piacevole.

- 200 gr di farina (meglio se integrale)
- 100 gr di zucchero di canna o malto (di riso è perfetto)
- 60 gr di olio di girasole bio
- 1 yogurt vegetale (opzionalissimo)
- mezza bustina di lievito per dolci
- 2 mele medie a pezzetti
- cannella
- mandorle tritate grossolanamente (opzionali)

Mescolare farina, zucchero, olio, yogurt, lievito, cannella (un cucchiaino circa) e un pò d'acqua o succo di frutta o latte vegetale per amalgamare il composto. Aggiungere poi i pezzetti di mela e le mandorle.
Disporre su una taglia (io metto carta forno che è stra-pratica) e lasciar cuocere a 200°C per circa 30- 40 minuti.
E' buonissima tiepida. Per gl iamanti della cannella... Datele un ulteriore spolverata!

sabato 2 marzo 2013

GEL VISO ALLA CAMOMILLA E CALENDULA

Ehi buongiorno a tutti ! ^-^

Oggi dedico il post a una cosina semplice semplice. Un gel idratante per il viso.
Io ho deciso di farlo con camomilla e calendula ... Ma ognuno se lo può fare con le piante/fiori secchi che ha e soprattutto che hanno delle caratteristiche funzionali al proprio tipo di pelle. (es rosa, lavanda, menta, amamelide... informatevi sulle proprietà delle singole piante).
Io sicuramente quest'estate farò una versione simile per le gambe, magari menta e edera. vedremo.

Ah! la ricetta ovviamentissimamente non è mia. La trovatre qui.

Occorrente
- 100 gr di infuso di erbe
(portare l'acqua a bollore, spegnere... Immergere le piante secche scelte,coprire e aspettare fino al completo raffreeddamento. Filtrare)

- 0,5 gr di gomma xantana in polvere

- 3 gocce di olio essenziale ( facoltativo)

- 1 gr di glicerina

- conservante 17-18 gocce (io ho usato il mio fedele cosgard)

Disperdere col cucchiaino la xantana nella glicerina. Aggiungere l'infuso mescolando... E infine il conservante. Frullare un pochino per far si che si mescoli tutto (specialmente la xantana che è perfida e tende a fare dei microgranuli). Ora se lo avete aggiungere tre goccine di olio essenziale (magari proprio della pianta con cui avete fatto l'infuso). E dare un altra mescolata.

Mettere in un flacone comodo per versare le cose gelatinose (come per esempio quello dei docciaschiuma).
Io lo applico sul viso prima della crema idratante al mattino e da solo alla sera. L'ho applicato anche sul corpo a volte ed è una figata...
Lenisce molto gli arrossamenti. Fatemi sapere se lo provate o avete aggiustmenti. Io sono qui ^-^

mercoledì 13 febbraio 2013

SERATA CONTRO LA VIVISEZIONE E RACCOLTA FONDI PER I CARE





Domenica 17 Febbraio all’Auditorium di Parma Lirica, in via Gorizia 2 (laterale di via Bixio) a Parma si terrà un importante serata contro la vivisezione a partire dalle ore 21.00
Aprirà la serata il dr Massimo Tettamanti, coordinatore di I CARE, a seguire testimonianza sull’importanza di adottare gli animali salvati dai laboratori a cura di un attivista e poi musica con la Theos Band.
L’ingresso sarà a offerta libera, inoltre sarà presente un banchetto per vendere magliette , shopper e altri gadget con il logo I CARE.
Tutto il ricavato verrà devoluto ad I CARE, associazione scientifica in prima linea nella lotta contro la vivisezione e a favore di una ricerca senza crudeltà.


Per ulterio info o fare una donazione :

 http://www.icare-italia.org/

lunedì 11 febbraio 2013

FRITTELLE DI MELE

Hei !!!

Io non sono una grande amante dei dolci.. specialmente quelli di carnevale. Non so mi fanno un pò tristezza. E poi essendo quasi tutti fritti ... Sono strapesi.

Ma comunque. Oggi facciamo le frittelle di mele.
Giusto perchè dico una cosa e ne faccio un altra! Ricetta presa da qui  ^-^

Occorrente:
- 4 mele ( io ho utilizzato le morgan)
- 100 gr di farina
- 30 gr di zucchero di canna
- latte di soia ( o altro latte vegetale)
- cannella in polvere (opzionale)


In un pentolino sciogliere lo zucchero con un goccino d'acqua. Quando inizia a caramellare (rapprendersi) togliere dal fornello e versare nella farina. Aggiungere un pò di latte di soia. Non esagerate perchè la pastella deve rimanere piuttosto densa e ovviamnete senza grumi (tipo tempura per intendersi).

Tagliare le mele a fettine. Se avete il leva torsolo diventeranno carinissime da vedere perchè le fettine vengono tonde.
Dello spessore di circa mezzo centimetro.
Io non le ho sbucciate ( è un abitudine che non ho perchè tra la buccia e la polpa sono contenuti un sacco di nutrienti sia nella frutta che nella verdura... Ma mangiando queste frittelle la buccia è un pò noiosa.. E questa non  è certo una ricetta salutista.. Quindi per arrivare al punto.. Se le fate consiglio di levare la buccia):

Far scaldare l'olio per la frittura. Abbondante perchè altrimenti la frittura risulta troppo unta.
Immergere una paletta di legno e quando si formano le bollinice intorno significa che l'olio è a temperatura giusta per friggere.

Immerge le fettine di mele nella pastella, scolare l'eccesso e mettere a friggere. Far diventare entrambi i lati dorati. Appoggiare poi su un piatto con carta da cucina per togliere l'eccesso d'olio.

Ora se vi piace ( si si si io se non si è capito opto per il si! ) date una spolverata con la cannella.
La ricetta "originale" a questo punto direbbe lo zucchero a velo. Ma io ho un odio abbastanza profondo e ben motivato per quella maledetta polverina ^-^ quindi non lo metto.

Chiudo con un pezzo di una canzone dei linea 77 (portate pazienza sono fresca di concerto e ancora parecchio esaltata !!)

"Ci sono giorni in cui non vivo al massimo sopravvivo
Stretto nella morsa di un punto interrogativo
Piango mentre rido e cancello mentre scrivo
Perso in uno stato paranoico depressivo
Cado
Cerco nella fede una risposta
Niente!
Cristo e' ritornato nella grotta
Forse e' la mia fede che si e' rotta
Forse il paradiso e' stato chiuso per truffa e bancarotta"


sabato 2 febbraio 2013

AL BUIO IN ENTRATA ... E CREMA DI SEDANO RAPA

Buonasera!
Un bel giorno il lampadario che ho nell'entrata (la parte esterna che conduce alla porta di casa) non è più funzionato. Uno pensa ... "eh dai sarà la lampadina" .... provane una, due, tre ... Ma il fetente continua a non funzionare. Così ho provato la lampadina originaria (quella che nella mia piccola mente contorta doveva essere bruciata) su un altro impianto ed effettivamente era bruciata. Boh.
Così.. ho provato (arrampicandomi con la scala ... si si retroscena di mission impossible 5 !!) Svitato il porta- lampadina ... e scoperto che i fili erano rovinati e ossidati .... e sentendo un odore poco rassicurante.
Nel frattempo, con il supporto psicologico e tecnico di mio fratello .. Abbiamo provato a vedere come sistemare la faccenda, ma ad oggi... Ho ancora l'entrata al buio. Sembra che dovremo sostituire almeno metà dei fili, fare una sorta di congiunzione .. e rifarli passare totalmente per il lampadario riallacciando il tutto al bastardo porta-lampadina. Vabbè nel frattempo ci siamo arrangiati con lampade e candele per non cadere, noi o i malcapitati ospiti, dal milione di scale (no in effetti sono una ventina ... Ma si sà bisogna esagerare) .
Sembra una via di mezzo tra una seduta spiritica e la sera di halloween. Però dai ... cogliamo il lato romantico (anche se un pò dark) della cosa... E' suggestivo!!!

Per non rendere il post totalmente inutile. Propongo una salsina fatta con il sedano rapa (una delle verdure più fighe che ci siano a mio avviso).

Ingredienti

- metà sedano rapa
- succo di limone
- olio evo
 - sale, pepe
- (prezzemolo)

Lessare il sedano rapa in acqua (o se volete fare una cosa ben fatta, meglio al vapore). Tagliare a pezzi (togliendo la buccia), mettere in un contenitore e frullare. Aggiungere succo di limone ( io la adoro un pò acida quindi circa 2 limoni piccoli), olio ( 2 cucchiai), sale, pepe... e se vi piace prezzemolo.
Mi ricorda un pò l'hummus. Però lo trovo più "fresco" come sapore.

E' ottima per condire pasta e bruschette. Oppure se frullando ci aggiungete un pò d'acqua (per renderla meno densa) potete condire l'insalata.