giovedì 31 maggio 2012

PENSIERI SUL SISMA

Scusate l'assenza ma sono stati giorni di tanti pensieri.
Prima di tutto per le vittime del terremoto, io abito nella provincia di Parma e le scosse si sono avvertite molto forti... Posso solo immaginare la paura e la disperazione di quelle povere anime nel cuore della sciagura. Di chi è morto sul posto di lavoro, di chi è stato travolto dai calcinacci, di chi ha perso la casa, di chi è stato allontanato in fretta e furia dalla propria abitazione, di chi non riusciva a contattare i propri cari per sapere se stavano bene.... Non ci sono abbastanza parole per spiegare.
Qui sento battute e scherzi sulla fortuna che non sia capitato qui, di chi schernisce chi è stato davvero spaventato dal sisma... E la mia stima per l'umanità cade sempre più in basso.
Come dice la cara Sara, del giorno di lutto nazionale e delle celebrazioni "sobrie" del due giugno la gente non se ne fà nulla. Tantomento di piani di emergenza per evitare che le multinazionali scappino dall'Italia.
Ora l'unico pensiero và a quando sarà la prossima scossa.
Ho letto che tali scosse potrebbero essere provocate da scavi per cercare petrolio e altre materie prime in questi ultimi anni proprio in tali zone, non sò se sia vero ... Ma il fatto che i mass media non ne parlino mi fà pensare che potrebbe essere davvero una (se non l'unica) causa scatenante.
I pensieri vanno anche altrove .. Alle previsioni Maya, all'ira della natura che abbiamo e continuiamo a violentare ... A tante altre cose ...
Spero solo che comunque vadano le cose le creature più deboli e innocenti siano salvaguardate.

domenica 27 maggio 2012

TE' FREDDO FATTO IN CASA

Che storia ho letto ora che questo è il duecentesimo post :) Ma bando alle ciance ! Torniamo all'argomento!

Avevo letto diverse volte che il tè freddo si poteva fare in casa con le bustine da infuso ma per un motivo o per un altro ... Non avevo mai provato fino a ieri. Cavoli è semplicissimo e squisito ! Da ora non abbiamo più scuse per comprare bevande iper zuccherate o docificate sinteticamente!



Io la ricetta l'ho trovata qui.

Occorrono

- 3 bustine da tè (e qui ci si può sbizzarrire .... Io per questa volta sono stata sul classico)
- 1 litro d'acqua
- 3 cucchiai di zucchero di canna o malto
- il succo di un limone

Mettiamo in un pentolino l'acqua, mescoliamo lo zucchero (consiglio di metterlo poco per volta e assaggiare con un cucchiaino quando a nostro gusto è abbastanza dolce, secondo me 3 cucchiai sono anche troppi)... Una volta preso bollore spengo, metto le bustine di tè in infusione e copro con un coperchio. Lascio in infusione le bustine per non più di dieci munti.

Una volta freddo strizzo le bustine, aggiungo il succo di limone (è importantissimo aggiungerlo quando l'infuso è freddo!) e travaso in una bottiglia.


Vi consiglio di provarlo!!!

Ah dimenticavo! Nella ricetta c'è scritto che si conserva per un massimo di 3 giorni in frigorifero, ma il problema per noi non sussiste ^-^

venerdì 25 maggio 2012

SCIROPPO DI ROSE

Ho un milione di cose da fare e il blog spesso viene un pò trascurato ... Vorrei scrivere di più ... Ma proprio non ce la faccio :/ Spero verranno tempi più tranquilli e sereni.

Oggi voglio farvi vedere come ho fatto lo sciroppo di rose (procedimento praticamente identico allo sciroppo di tarassaco). Dopo la marmellata di rose (dello scorso post) e l'acqua di rose oggi tocca a questo.

- 100gr (o anche di più) di rose lavate velocemente. Mi raccomando non usate rose a cui siano stati somministrati concimi o pesticidi chimici da almeno due anni.
Non importa di che colore siano, l'importante è che siano profumate (per esempio le rose che fioriscono solo a maggio e giugno sono ideali)

- 500ml d'acqua

- 500 gr di zucchero di canna

- 1 limone naturale

Mettete l'acqua sul fuoco con il limone tagliato a pezzi e aspettate che prenda bollore,poi spegnete il fornello. Metteteci dentro le rose strappate grossolanamente con le mani. Io avevo in casa delle bacche di rosa canina e ho aggiunto anche quelle. Coprire e lasciar riposare almeno 12/24 ore.
Filtrate (avendo cura di schiacciare bene i petali poichè tutto il succo esca), mettere di nuovo sul fuoco, aggiungete lo zucchero ... E aspettate la magia.
Anche qui il tempo dipende da quanto denso volete lo sciroppo (approssimativamente ci può mettere dai15 ai 40 minuti)...

Ecco pronto! Spero vi sia stato utile ...
Mettetelo in frigo oppure sotto vuoto come si fà per le marmellate

lunedì 21 maggio 2012

MARMELLATA DI ROSE

Io ho imparato col tempo ad apprezzare il profumo delle rose ... Prima non mi convincenva, mi sembrava banale ... Oggi propongo una marmellata con questi bei fiori. La ricetta originale la ho trovata qui.

Ho usato:

- 70 gr di pelati di rosa lavati. Devono essere rose che da almeno due anni non ricevono nessun tipo di pesticida o concime chimico. Più sono profumate (come le rose di maggio) più verrà buona la marmellata.
- 200 gr di zucchero di canna
- succo di un limone
- una piccola mela

Metto i petali a macerare in poca acqua per almeno mezz'ora. Poi in una casseruola metto la mela tagliata a pezzetti piccoli, lo zucchero e il limone. Accendo il fuoco faccio ammorbidire ben bene la mela mescolando (circa una decina di minuti) poi aggiungo l'acqua e le rose. Frullo con il frullatore a immersione e lascio andare il calderone sino a che il liquido non si restringerà un pò continuando di tanto in tanto a mescolare (una mezz'ora a fuoco basso). Considerate che una volta fredda la marmellata sarà ancora più densa.
Prendo un vasetto lo pulisco ben bene (prima acqua e sapone, lascio asciugare perfettamente poi passo un pò d'alcol per liquori), metto la marmellata ancora calda e posiziono il vaso a testa n giù fino a che si raffredda.

E' davvero buona e molto delicata. Provate se ne avete la possibilità!

venerdì 18 maggio 2012

TORTA DI GIAN

Questa è la splendida torta che ho trovato quando sono tornata a casa ieri sera distrutta, è semplice ma meravigliosa. Sembra una torta "di pasticceria", ma quando si assaggia sà di buono ... Non di finto!

Gian è una persona meravigliosa, io non glielo dico spesso ... Ma spero di dimostrarlo giorno per giorno. E' incredibile che siano passati più di dieci anni ... sembrano tanti a pensarci ma è stato un soffio.

Tornando alla torta (queste sono le indicazioni che mi ha riferito):

per la base

300gr di farina
100gr di zucchero
100 gr di olio di girasole bio
1 bustina di lievito
latte di soia

Si forma amalgamando tutti gli ingredienti un composto piuttosto morbido, si mette in una pirofila (unta o con carta forno) e si inforna a circa 200°C fino a quando non passa la prova stuzzicadente :)

Da parte di fà una salsina frullando insieme banana e qualche fragola ...

Servire la torta con la salsina sopra e se volete anche banane e fragole tagliate a pezzettini .

martedì 15 maggio 2012

HUMMUS

E' davvero un must. Non potete non averlo mai assaggiato (potreste essere arrestati :D)

Io lo faccio così:

- 2 tazze di ceci lessati
- il succo di un limone (a me piace parecchio limonosa)
- prezzemolo
- 2/3 cucchiai di semi si sesamo ( o 2 cucchiaini di tahin)
- uno spicchio d'aglio (o anche mezzo)
- olio extravergine d'oliva
- sale
- pepe


Frullo tutto con il frullatore a immersione ed è pronto. Viene molto più buono se si prepara con i ceci re-idratati e lessati (non in scatola).

Ottimo sulle bruschette e con le verdure crude.

giovedì 10 maggio 2012

SMALTI E UNGHIE : NON E' UN MATRIMONIO D'AMORE


Io adoro i colori, chi mi conosce lo sà. Magari nel vestiario non molto (mi sfogo con dettagli e accessori)... Ma con il resto vado a pari!
Per questo motivo mi piaceva molto colorarmi le unghie, ma ho notato che da quando ho smesso di smaltarle sono come rinate.Non sono più fragili e sfaldabili ... Probabilmente anche grazie all'aiuto dell'oleolito al limone.
Se vi interessa dico come si fà:
Si mette in un vasetto ben pulito (e passato con alcol) un pò d'olio d'oliva o di mandorle e le bucce leggermente essiccate di limone (ovviamente naturale), lo si chiude e si lascia al buio per 2 settimane. Poi si filtra e se volete potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone. Ecco qui un video sull'argomento.
Per rendere tutto più comodo potete pulire bene una boccetta di smalto (prima con acetone e poi con il detergente per i piatti) ...e lasciarlo asciugare perfettamente.
 è una faticaccia ma è davvero pratico poi stendere l'olio sulle unghie comodamente come fosse smalto.
E gli smalti? Non sia mai buttare tutte quei bei colori!
Possiamo utilizzarli per decorare  vasi, barattoli, specchi, cornici a giorno ... Come sempre libero sfogo alla fantasia.


Se rimanete convinte a smaltarvi le unghie vi consiglio di stare attente a non scegliere smalti che contengano questi ingredienti ..... Benzene,Amil acetato,Toluene .... E ovviamente che siano cruelty free! 

sabato 5 maggio 2012

ORTO IN DECRESCITA ...

Io adoro armeggiare con la terra e vedere le foglioline che spuntano... Se poi il mio lavoro non sempre porta a buoni risultati pazienza, la prossima volta provo in un altro modo.
Mi viene sempre da pensare (probabilmente in uno dei miei post lo avrò già detto) al perchè le persone (ho notato soprattutto gli anziani) facciano l'orto per avvelenarlo di pesticidi di ogni sorta, fertilizzante chimico, esche avvelenate per ogni genere di creatura gli si avvicini. Poi comprano tutta l'attrezzatura super professionale a volte inutile (come la plastica da pacciamatura per non far crescere le erbacce intorno), impianto per non dover neanche innaffiare e spendono fior di soldoni per fare non si sà cosa. Alla fine ? Poi si lamentano che han speso tanto e conveniva di più comprarla.Ma no?
Allora è inutile avvicinati al lavoro semplice e puro che si ha coltivando la terra. Io capisco che non s possa fare tutto da sè specialmente all'nizio (partendo magari da semi tenuti dall'anno prima) ma c'è un limite nel mio modo di vedere.

Oggi propongo due idee riciclose per fare i cartellini

Una è tenere i legnetti delle cassettine di legno della verdura, l'altra è infilare un paletto (troppo corto per sorreggere una pianticella) dentro a un pezzetto di canna da irrigazione (nel mio caso bucata su più punti) ... E scrivere con un pennarello indelebile il nome della cultura. buon giardinaggio, così fate esercizio e prendete il sole.

Qui a casa ho Charlie (un rattino) che stà malino e abbiamo iniziato una terapia omeopatica, speriamo povera stellina .. Il resto procede tra alti e bassi come al solito.

mercoledì 2 maggio 2012

FALAFEL




Pochi giorni fà ho visto che Sara ha pubblicato la ricetta di queste favolose polpettine. Così le ho fatte anche io seguendo praticamente la sua ricetta.






Servono
- 300gr di ceci re-idratati (non lessi altrimenti viene un pappone)
- qualche rametto di prezzemolo
- 2 spicchi d'aglio
- mezza cipolla
- succo di un limone e la sua buccia grattata
- curry , coriandolo  e cumino a vostro gusto
- sale, pepe
- olio extravergine
- (pangrattato)

Frullare insieme ceci, prezzemolo, aglio, cipolla, succo e buccia di limone. Aggiungere olio, sale, pepe e spezie e se occorre un pò d'acqua. Io ho esagerato con l'acqua e ho dovuto rimediare con il pangrattato ^-^.

Cuocere per 15 minuti a forno caldo e 5 minuti in modalità Grill.

Io le ho accompagnate con una salsina composta (semplicemente frullando il tutto) da :

- 1 panetto piccolo di tofu
- prezzemolo
- curry, coriandolo, cumino (ero stata scarsa nelle polpette)
- acqua
- sale, pepe
- olio extravergine

Davvero buonissimi, grazie Sara !

Siamo arrivati a 100 follower ! Che bello! Ringrazio tutti quelli che seguono e supportano il mio blog! Grazie davvero!