mercoledì 28 marzo 2012

PESTO DI RUCOLA

Non sò a voi, ma io vado matta per la rucola! Oggi ci prepariamo un pesto un pò diverso...

Occorrente
- olio extravergine
- un mazzetto di rucola
- semi o frutta secca da tritare (io ho messo mandorle e semi di girasole)
- sale, pepe
- lievito alimentare (facoltativo)

Mettere la rucola in una brocca alta (o se lo avete il bicchiere per il mixer), aggiungete olio (circa 2-3 dita) e i semi da triturare. Frullate con un frullatore a immersione il tutto vedendo se occorre altro olio. Ora aggiungete sale, pepe e se lo avete in casa lievito alimentare.

Io ne faccio tanto quando ho la rucola fresca (un pò come faccio con il basilico in estate) e poi lo congelo riponendo le porzioni in bicchierini vecchi dello yogurt  vegetale.  Così per cercare di buttare il meno possible.

Approfitto del post per dire che ieri abbiamo salutato Quasimodo-Duck che finalmente in un parco cittadino ha preso il volo verso la libertà.

venerdì 23 marzo 2012

POMATA ALL'OSSIDO DI ZINCO TUTTOFARE

Questa pomata è davvero un portento, non potrei più non averla in casa.
Mi spiego meglio... Si può utilizzare per:

- Scottature;
- Abrasioni;
- Cicatrizzazioni di varie ferite;
- Irritazioni da pannolino per i bimbi ( per questo scopo esiste una versione ancora più semplice che è nota come pasta hoffmann 50% olio d'oliva e 50% ossido di zinco);
- Per far asciugare i brufoletti ( si applica la sera prima di andare a dormire... E ha un discreto successo)

Il mio cuore ha deciso che non poteva fare più senza di lei quando l'anno scorso mi sono bruciata su un braccio al lavoro e tutti mi han detto di mettere una crema apposita per bruciature (non farò il nome ma se chiedete in farmacia è la prima che vi tirano fuori) a base di paraffina altrimenti mi rimaneva il segno. Io, testona come sono, per una settimana ho applicato la mia pomatina e se ne è andato tutto... Ora quando qualcuno al lavoro si brucia mi viene a chiedere il prestito questa meraviglia ^-^
Dico subito che la ricetta non è mia, non ricordo dove l'ho presa (ho solo aumentato l'ossido di zinco che nella ricetta era 4 gr soltanto).

Tornando a noi occorre:

- 30 gr di burro di karitè
- 5/10 gr di olio leggero (tipo girasole, jojoba o riso)
- 10 gr di ossido di zinco

Far sciogliere a bagnomaria il burro di karitè, aggiungere l'olio (io ho usato un oleolito alla calendula con base di olio di girasole) e l'ossido. Mescolare ben bene. Tenetelo a portata di mano sino a che non si sarà raffreddato e consolidato (un'oretta) e mescolate di tanto in tanto col cucchiaino altrimenti si rischia che l'ossido vada sul fondo.

Si conserva per tantissimo perchè è contiene solo grassi ( la mia la ho da un anno ed è ancora perfetta).

martedì 20 marzo 2012

PASTA&FAGIOLI

Mi piacciono molto le paste-piatto-unico di questo tipo... Specialmente quando fà ancora freddino.
Prima di iniziare a dire come la faccio apro una piccola parentesi sui fagioli. Il miglior modo di mangiarli (a mio parere) è re-idratarli (da secchi chiaramente), cuocerli all'incirca un'oretta in abbondante acqua leggermente salata con l'aggiunta di qualche foglia d'alloro ( per non far formare quegli spiacevoli gas nell'intestino e renderli più digeribili). Ma capisco bene che non sempre quando abbiamo voglia di mangiarli abbiamo un'ora per la cottura, quindi io suggerisco di cuocerne un bel pò e surgelarli. Così basterà molto meno in cottura (bisognerà solo scaldarli) e potremmo fare una pernacchia sonante alle scatolette a lunga conservazione che dal punto di vista nutrizionale e del gusto sono davvero pessime.
Tornando a noi:
- pasta mista oppure maltagliati
- cipolla, carota sedano
- fagioli già cotti (io ho usato cannellini, ma se volete un gusto più marcato consiglio i borlotti)
- brodo vegetale/acqua/liquido di cottura dei fagioli
- passata di pomodoro
- olio, sale, pepe
- prezzemolo/salvia/rosmarino
- lievito alimentare (facoltativo)

Metto all'incirca due dita d'acqua in una pentola e aggiungo le verdure "da soffritto" (cipolla, carota, sedano), aggiungo dopo qualche minuto la passata, il brodo vegetale,i fagioli e i maltagliati. Aggiungo poca acqua alla volta perchè la pasta non andrà scolata ... Sara una via di mezzo tra un minestrone e una pasta asciutta. Aggiusto di sale e pepe. Lascio cuocere una decina di minuti (più o meno il tempo di cottura della pasta) ed è pronto. Se quando la pasta è cotta vi rimane ancora troppo liquido potete aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato così si asciugherà senza stracuocere la pasta.
Io lo servo con un filo d'olio, erbette aromatiche a piacere triturate e se lo ho in casa anche un pò di lievito alimentare. A tal proposito di consiglio questa e quest'altra ricetta per un ottimo parmigiano vegan.
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domenica 18 marzo 2012

RACCOGLIERE LE VIOLETTE

Che profumo delizioso, fresco e dolce ... è la violetta che cresce spontanea nei luoghi poco soleggiati a ridosso di fossi e siepi. Ora inizia a fiorire e noi siamo così fortunati da poterla raccogliere.
Di solito la faccio seccare su un foglio di giornale esponendola al sole per qualche giorno.

Ho letto che un infuso di questo fiore (magari unito ad altre erbe benefiche come la menta) aiuta i disturbi respiratori e influenzali, ha anche proprietà diuretiche e lassative.
Sulla pelle è un toccasana per eczemi, brufoletti e piaghe.

Mi ispira un sacco realizzare lo sciroppo di violetta, ma non vorrei che il sapore forte dello zucchero di canna la coprisse...Chiaramente non se ne parla nemmeno di usare lo zucchero bianco, che è bandito dalla mia dispensa! Se avete idee o suggerimenti sarei molto felice se mi lasciaste un commento.
 Staremo a vedere cosa combinerò... Intanto raccolgo... ^-^

Mi raccomando, raccogliamo sempre le erbe con moderazione non estirpando le piantine, Madre Natura ci fà questo immenso regalo ... Siamo grati e dimostriamo rispetto.

mercoledì 14 marzo 2012

LINGUINE AL LIMONE

Questa è una pasta incredibile, ci vogliono poche cose ed è deliziosa.

Per me il formato perfetto sono le linguine, ma anche spaghetti o vermicelli vanno benone.

Intanto che da una parte cuoce la pasta preparo il condimento ^-^.
Gratto la buccia di un limone piccolo, trito finemente l'erba cipollina e/o la melissa e/o il prezzemolo (a vostro gusto).
Scolo la pasta, unisco il limone e le erbe aromatiche, olio extravergine, sale e pepe.
Io nella versione in foto ho fatto una besciamella ... ma non è il massimo! Se avete della panna vegetale aggiungetela ... Altrimenti è buonissima così come è!!!

lunedì 12 marzo 2012

MINI- SERRE FAI DA TE

Siamo a marzo inoltrato.... La temperatura comincia a scaldarsi ...E' proprio ora di iniziare a semirale le piantine dell'orto! ..
Quanto adoro l'aria di primavera ^-^
 Nella mia zona la sera (e soprattutto il mattino presto) fà freddino così ho abbozzato qualcosa che tenesse un pò al riparo i giovani germoglietti. Lo posto perchè si è rivelato utilissimo e non occorre comprare nulla.
Non serve altro che una vecchia cassetta della frutta/verdura in plastica, pellicola da cucina, nastro adesivo e se la volete farla completa un pezzo di plexiglass o un vetro di una vecchia cornice.
Avvolgete la cassetta (sui 4 lati) con la pellicola e fissate col nastro. Riponete le piantine all'interno e alla sera appoggiate qualcosa sopra (meglio se trasparente).. Così alla sera potrete coprire. Alla mattina riaprirete la cassetta per dare il buongiorno alle piantine che sorrideranno al sole ^-^.
Io ho fatto la stessa cosa anche su una balconiera di metallo (avvolta con la pelllicola, messo come fondo un sottovaso rettangolare e ricoperta con un pezzo di plastica trasparente).
Approfitto per dare un link utilissimo per orientarsi con la semina delle varie verdurine.
http://www.viviconsapevole.it/articoli/calendario-lunare-delle-semine.php

Buona semina!

mercoledì 7 marzo 2012

PROBLEMA FORFORA RISOLTO

Io anni fà avevo molta forfora, e come più o meno tutti correvo a comprare shampoo ultra-aggressivi che la pubblicità spaccia per miracolosi. Si, magari sul momento la forfora la toglievano, ma lasciavano il cuoio capelluto  irritato e dolorante... che dopo qualche giorno si ribellava.
E' doveroso (per me) aprire anche un'altra parentesi ... Questa "patologia" come moltissime altre (per non dire tutte) è molto legata allo stress e all'alimentazione. Io ,fortunatamente, non ne soffro più a parte qualche raro episodio quando me ne si forma un pochino vicino alle tempie nei periodi particolarmente smaronanti.
La forfora non è la peste. Non è altro che pelle secca ... Aggredendo il cuoio capelluto non si fà altro che peggiorare la situazione.
Io ho elaborato un burro morbido da massaggiare sulla testa quando si presenta il problema, liberamente ispirato a "senza" di lush ... Azienda che fà prodotti davvero belli, cruelty free ( molti sono vegan)... Ma dai prezzi decisamente proibitivi.

Servono:

- 50 gr circa di burro di karitè
- 1 cucchiaino raso d'olio (per rendere il composto più morbido)
- oli essenziali : lavanda, menta, tea tree (o altri con proprietà antibatteriche e rigeneranti)

Metto a bagnomaria il burro di karitè (fuoco dolce, appena il burro si scioglie spegniamo così da non "rovinare" troppo il prodotto). Aggiungo un cucchiaino d'olio (Io quando lo ho fatto ho usato il jojoba ma penso che se lo avete quello di neem è l'ideale... Altrimenti anche girasole o riso). E infine gli olii essenziali (2 gocce di lavanda, 2 di tea tree e due di menta). Mescolo bene, chiudo in un barattolino e lo lascio ridiventare semi solito (ci vorranno delle ore).
Io mi trovo bene ad applicarlo qualche ora prima dello shampoo (anche la sera prima), massaggiando per qualche minuto su tutta la testa (mettetene poco poco perchè altrimenti "ingrasserà" troppo la pelle e sarà un casino toglierlo).
 Secondo me è un prodotto che và molto bene anche per chi soffre di dermatite seborroica.

Ho dimenticato di dire che è meglio che la pelle prima dell'applicazione sia umida, oppure miscelate sulle mani il burro con un pochino d'acqua, perchè a lungo andare applicare solo olio sulla pelle (senza la quota acquosa) secca la pelle.

lunedì 5 marzo 2012

ROTOLO DI PASTA PIZZA


A me la pizza piace in tutte le versioni, non c'è niente da fare è uno dei miei piatti preferiti.
Oggi vi propongo una ricettina facile e sfiziosa, ottima fredda .. Quindi perfetta da portarsi fuori casa per ovviare alle schifezze che mense e fast food spesso propongono.


- pasta per pizza (meglio se autoprodotta... se vi interessa la mia ricetta è questa)

- verdure cotte, passata di pomodoro, verdure grigliate ... (nel mio caso ho messo della bieta appena scottata con un pochino di cipolla )

- olio, sale,pepe, erbe aromatiche a piacere.

Prendete il ripieno (che avrete fatto raffreddare) e disponetelo sulla pasta per pizza stesa nello spessore di un centimetro o due, condite a piacimento e arrotolate (avendo l'accortezza di sigillare i bordi). Cuocete per circa 20 minuti a forno ben caldo.
Per un tocco in più potete spennellare con un pochino d'olio la superficie esterna e ricoprire di semini misti (girasole, lino, sesamo, ecc..).

venerdì 2 marzo 2012

FAVOLOSI PANCAKE




Ho preso spunto dalla ricetta del mio amico Alessandro per fare queste belle focaccine. Sono ottime e leggere ... Una bella variante per la colazione o la merenda.





Io ho usato

- una mela frullata
- una carota frullata
- 4-5 cucchiai di farina di riso
- 4-5 cucchiai di farina di castagne
- un pizzico di bicarbonato
- un goccino d'acqua

Mescolo il tutto (andate ad occhio se è troppo liquido aggiungete farina, se troppo denso acqua o succo di frutta). Io ho usato questa combinazione di ingredienti ma ci potete mettere quello che volete.
Metto una padellina piatta sul fuoco e ungo leggermente (aiutandomi con carta da cucina) tutta la superficie. Quando sarà calda metto una mestolata di impasto per creare un pancake di circa mezzo centimetro e roteando la padella lo stendo. Quando comincia a cuocersi con una spatola stacco delicatamente tutto il bordo dalla padella e aspetto ancora qualche secondo. Dò dei "copli" (arg! non mi viene un termine migliore) per far staccare totalmente la focaccina. Ora se siete spavaldi e incuranti del pericolo potete cercare di girarla con un unico colpo di padella, per gli altri meno temerari (me copresa) sempre con la paletta si gira dall'altro lato e la lascio cuocere per qualche secondo.
E' molto veloce, in meno di un minuto cuocete entrambi i lati!

Ora potete sbizzarrirvi con i ripieni salse dolci (o anche salate), marmellate, un cucchiaio di malto di riso .. E per concludere un pò di frutta secca tritata grossolanamente.