lunedì 27 febbraio 2012

ERBA CIPOLLINA

L'anno scorso ho scoperto che l'erba cipollina cresce spontaneamente nei campi ... Mi direte " Ma buongiorno!" ... Però io non lo sapevo.

Ora i ciuffetti cominciano a spuntare dai prati e qui a casa abbiamo già cominciato a raccoglierla
^-^

Se vi piace quest'erbetta delicatamente cipollosa, mentre fate un bel giro a godervi i raggi del sole tenetevi borsina e taglierino alla mano (non strappate altrimenti verranno sù anche i bulbi e la pianta non avrà la possbilità di ricrescere).

martedì 21 febbraio 2012

DA TAPPETINO VASCA A ...

Adoro quando un oggetto che non serve più  (o si è rotto) si può riutilizzare con un'altra funzione ... Questo è un esempio e spero possa essere utile a qualcuno.
Avevo un tappetino per la vasca da bagno le cui ventosine ormai non appiccicavano più, così lo ho arrotolato (formando un cilindro) e lo ho fermato con una  fascette da elettricista .
Ora lo ho appoggiato su un angolo della vasca e ci ripongo dentro le cose ( tipo le spugnette).

Si deve considerare il fatto che l'aggeggio non ha il fondo quindi bisogna appoggiarlo su un ripiano o magari utilizzarlo in modo che servano entrambe le aperture (chessò ... magari un dispenser per le borsine).


giovedì 16 febbraio 2012

PANINI DOLCI





Volevo provare a fare dei panini leggermente dolci con le goccioline di cioccolato.... E sono usciti questi !







Ho usato
- 400 gr di farina integrale
- 1/2 bustina di lievito per pizza secco *
- 3/4 cucchiai di zucchero
- 5/6 cucchiai di olio d'oliva
- gocce di cioccolato fondente in quantità industriali!

Riempo mezzo bicchiere con acqua tiepida  e ci sciolgo il lievito e mezzo cucchiaino di zucchero. Copro e aspetto che "lieviti".
Intanto preparo una ciotola con dentro tutti gli altri ingredienti, aggiungo poi il bicchiere con il lievito idratato e se serve altra acqua per rendere l'impasto liscio e facilmente lavorabile. impasto per 10 minuti ( io ho la mia assistente macchina del pane che fà i lavori di bassa manovalanza per me  ^-^). Alla fine copro con un canovaccio e lascio in un luogo tiepido per un paio d'ore a lievitare.
Dispongo poi i panini della grandezza di circa un kiwi sulla placca da forno e cuocio a forno ben caldo (circa 200°C) per 20-30 minuti.
Non sono particolarmente focacciosi, ma io li apprezzo molto ^-^ . Sanno di pane (ma dai!) ma leggermente dolce ...

* per il lievito ognuno può usare quello che ha in casa (per torte salate, di birra secco, di birra fresco), basta mantenere le proporzioni con la farina.

Intanto che ci sono faccio un pò di pubblicità ^-^ (anche se in ritardo)

Sabato 18 nell'ex scuola di San Martino Sinzano (che è sotto Collecchio, ma molto più vicino a Parma) noi del gruppo ANIMALS FREEDOM organizziamo una cena (ovviamente vegan) a offerta libera.

Se siete interessati confermate entro stasera a info@animalsfreedom.it.

lunedì 13 febbraio 2012

SPILLETTE/ FERMAGLI A COCCARDA

Questa secondo me è un'idea davvero carina! 100% con cose che avevo in casa non utilizzate!
Può farla chiunque serve solo un ritaglio di stoffa, colla (non per forza a caldo), un bottone, ago e filo.


Ho preso un rettangolo di stoffa ,piegato e cucito i bordi laterali, rigirato (in modo che le cuciture stessero all'interno, arricciato (sul lato dove non ho rifilato i bordi) e cucito i lati per "chiudere" la coccarda. Con la colla a caldo ho fermato il tessuto all'interno del buchino creato al centro, attaccato sul davanti un bottone e sul dietro una spilla o un fermaglio e sopra un altro pezzetto di stoffa per fermarla (sempre con la colla a caldo) .

Rileggendo ho visto che non si capiva molto, così ho fatto uno schemino (sperando di non peggiorare la situazione ^-^ )

Io le trovo molto carine da appuntare su una sciarpa, sulla giacca o anche da usare per fermare i capelli.                      

venerdì 10 febbraio 2012

PLUM CAKE DI NATURA SPERIMENTALE

Ieri sera mi sono accorta che sul balconcino avevo una decina di perine molto mature... Una parte le ho messe nella macedonia e l'altra parte le ho usate per il dolce.
Pensavo di aver unito troppi sapori, invece il risultato è discreto. Non credo possa piacere a tutti, ma è comunque un'idea diversa.

Occorrente
- 4 pere mature (piccole)
- 200 gr di zucchero di canna
- 100 gr di farina di castagne
- 150 gr di farina integrale
- una bustina di lievito
- mezzo bicchiere d'olio di girasole
- 3-4 cucchiai di farina di carrube
- latte vegetale o acqua

Taglio a pezzi (grandi) le pere e le frullo per avere una sorta di purea, se a voi non piace si possono semplicemente tagliare a pezzetti fini. Aggiungo la farina integrale, quella di castagne, lo zucchero, la carruba, il lievito e l'olio e comincio a mescolare prima con un cucchiaio poi con le fruste elettriche. Se serve aggiungo un pò di latte vegetale e inforno per 30 - 40 minuti a 200°C.
Io lo ho assaggiato stamattina con il caffè d'orzo e ci stà davvero bene.

mercoledì 8 febbraio 2012

FARE IL SAPONE COME GLI AMISH


Alcuni anni fà in tv avevo visto un pezzetto di telefilm dove la classica ragazzina americana della "grande mela" voleva il telefono cellulare, la madre le diceva che era troppo piccola e lei le rispondeva una cosa del tipo " Guarda che non siamo mica Amish che dobbiamo farci il sapone in casa". A distanza di tempo quelle parole mi fanno ancora riflettere su come sia una sorta di reato popolare criticare il consumismo e su come farsi qualcosa da "sè" sia considerato quasi vergognoso ...

Quindi oggi vi faccio vedere come io faccio il sapone ^-^

Fino a un anno fà circa non mi sfiorava nemmeno l'idea di mettermi ad armeggiare con la soda caustica per ricavare il sapone, infatti lo compravo da artigiani ... E la differenza con quello " da supermercato" era davvero enorme. Così ho deciso di provare, anche per risparmiare qualche soldino e creare le combinazioni che piacevano a me.

Prima di partire dico subito che dal momento che aprite il barattolo di soda caustica dovete indossare:
- occhiali di protezione ( anche quelli da piscina vanno bene)
- guanti lunghi di gomma spessa (i classici gialli da cucina che potrete riutilizzare ogni volta che fate il sapone)
- Mascherina di carta che copra naso e bocca (anche un fazzolettino o una sciarpa sottile vanno bene)

Occorrente (meglio prepararsi tutto prima):

- vecchi giornali (da appoggiare sul piano di lavoro)
- una pentola d'acciaio capiente
- una caraffina in vetro resistente ad alte temperature (pirex)
- un frullatore ad immersione (solo per il sapone)
- termometro per alimenti
- vaschette (meravigliose quelle di silicone ma perfette anche vecchie vaschette per alimenti rivestite di carta forno)
- vecchie coperte

- 1 kg do olio di oliva (pesatelo perchè è di più di un litro)

- 134 gr di soda caustica
- 350 gr d'acqua
- 1 cucchiaio di farina di riso
- oli essenziali, fiori secchi, erbe, pigmenti (facoltativi)

- Metto l'acqua nella caraffa di vetro e poi la soda caustica nell'acqua (mai il contrario perchè partono gli schizzi), mescolo con un cucchiaio di acciaio e lascio a raffreddare (perchè raggiungerà temperature altissime) fuori dalla finestra
- Metto l'olio (io utilizzo quello d'oliva, ma si possono anche fare vari mix) nella pentola e lo faccio scaldare a fuoco basso fino ad arrivare a una temperatura di 45°C.
- A questo punto di solito io riprendo la soda e verifico che sia anch'essa a 45°C  (e mi và quasi sempre bene).
- Quando entrambi i liquidi sono a quella temperatura, allaccio il mixer e comincio a versare la soda nell'olio frullando. Piano, piano il liquido diventerà giallino e cremoso ... Sarà pronto quando se passate il cucchiaio a creare una striscia questa rimane impressa nell'impasto (si chiama "fase nastro" in gergo tecnico).
-Aggiungo gli ingredienti facoltativi magari dividendo l'impasto. L'unico che consiglio davvero è il cucchiaio di farina di riso per sfavorire l'irrancidimento.
 A me piace molto il sapone cacao- menta che si crea con qualche cucchiaino di cacao, menta in foglie secche sminuzzate e olio essenziale di menta e adoro anche quello alla lavanda con olio essenziale, fiori secchi e un pò di ossidi rosso e blu per colorare il sapone. Inutile dire che ci si può sbizzarrire.
- Metto il sapone nella forma, lo avvolgo con pellicola e delle vecchie coperte e lo faccio riposare in una zona tiepida della casa per 48 ore.
- Ora lo taglio (o nel caso di vaschette monodose di silicone lo sformo) e lo faccio riposare su una cassetta di legno coperta  (io ho messo un pezzo di tulle, ma anche cotone, lino o un pezzo di zanzariera vanno bene... Deve passare l'aria ma non depositarsi polvere). Ricordate di indossare ancora i guanti perchè in questa fase è ancora caustico.
- Lo faccio stagionare così disposto per 6-8 settimane e poi è pronto !

Una volta stagionato lo avvolgo con carta forno, nastro ed etichetta per creare un pacchetto. Il sapone artigianale non dura in eterno quindi conviene farne pochi pezzi per volta ... A meno che non riempiate parenti ed amici!
Altra nota non appoggiatelo su un portasapone di metallo perchè non contiene chelanti chimici.

E' un lavoro un pò lungo, ma tutto sommato semplice e dà ottimi risultati.












DIMENTICAVO : ATTENZIONE PER CHI COMPRA IL SAPONE  (SPESSO ANCHE NELLE ERBORISTERIE) GUARDATE SEMPRE GLI INGREDIENTI PERCHE' IL SODIUM TALLAWATE E' GRASSO ANIMALE SCARTATO DALLA LAVORAZIONE DELLA CARNE.

lunedì 6 febbraio 2012

TRAPUNTINE FAI DA TE



Avevo bisogno di fare delle belle copertine morbide per le cagnette, senza spendere una cifra. Avete visto quelle dei negozi di animali ? Ma sono matti?!
Così le ho fatte da me con vecchie lenzuola e svuotando l'imbottitura di cuscini (quelli piccoli da divano) che non utilizzavo più. Il risultato è carino e sembra resistente... Ma questo lo potrà dire solo il tempo e i dentini delle pastifere. Come ho fatto? E' presto detto ...

Ho piegato il lenzuolo (tenendolo al contrario) per creare un rettangolo (entrambi i lati li ho fatti con due strati per renderli più resistenti), cucito con la macchina lasciando un apertura di 20- 30 centimetri da un lato così da permettermi facilmente di rigirare sul dritto (la parte dell'immagine) il lenzuolo e riempirlo con l'imbottitura di un cuscino vecchio. Ho richiuso l'apertura lasciata precedentemente ed ecco pronta una cuccia morbida e calda (io proverò a farne almeno un'altra che sia da un lato il pile o flanella e da un lato in cotone... utilizzabile in tutte le stagioni).

Io le ho fatte per i cani ma penso siano utilizzabili anche per altri animali e perchè no... Anche per i bimbi che amano giocare per terra.

LIEBSTER BLOG



Ringrazio molto Topogina dal suo blog che mi ha premiata con il LIEBSTER BLOG.

Sono davvero felice ogni volta che vedo un commento di apprezzamento che le mie idee siano utili a qualcuno... Mi riempe d'orgoglio e non ha importanza anche se molti giudicano il mio modo di vivere irreale o fanatico, io stò bene così con il mio cuore e la mia coscenza.
Con questo non penso di avere nulla da insegnare, davvero ... Forse solo qualche trucchetto ma niente di fondamentale.

Passo la palla ad altri 5 blog che per me sono il pane quotidiano ^-^
L'unica restrizione è che i blog premiati abbiano meno di 200 followers (cosa più che giusta a mio parere).

Casa Edera Una persona meravigliosa che non ha dimenticato i veri valori

Briciole di Cesca Cuoca davvero eccellente(specialmente nei dolci) e che dire dei suoi post... mettono sempre allegria

Naturalmente Stefy Davvero fortunati i suoi bimbi ad avere una mamma così... Con mille idee a costo praticamante zero

Stella Vegan  Piatti deliziosi, anche quelli tradizionali rivisitati in versione vegan

My sugar is raw  Piatti vegan (molti anche crudisti) che si mangiano con gli occhi

Vorrei avere più link a disposizione per fare conoscere altri bellissimi blog che seguo (tutti rigorosamente tra i preferiti) ... Sarà per la prossima volta




sabato 4 febbraio 2012

INSALATA SEMPLICEMENTE SQUISITA

Io non sono un'amante delle insalate ...Ma ultimamente stò facendo spessissimo questa ... E' buonissima! chiaramente ogni tanto vario le verdure ... quella che propongo mi sembra la versione migliore.




Metto insieme semplicemente:
- finocchio affettato sottile
- verza o cappuccio tagliato sottile
- spinaci /lattuga/ indivia
- mandorle o semi di girasole tostati (entrambi è anche meglio)
- mezzo pompelmo rosa o mezza arancia tagliata sottile

Per il condimento:
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaino scarso di senape
- sale, pepe
- mezzo limone o meglio ancora un pò di riduzione d'aceto balsamico

giovedì 2 febbraio 2012

PENNETTE INTEGRALI AL CURRY E COCCO

Io adoro la cucina indiana, amo l'odore delle spezie che si diffonde nell'aria mentre cucino ...
Prendendo spunto da questi sapori che mi fanno sognare di essere in India per preparare questo condimento che si sposa benissimo con riso e pasta (magari anche serviti a parte come fanno loro).

Occorre:
- latte di cocco (circa 2 cucchiai)
- cipolla (o porro)
- curry, cumino, garam masala (mix di spezie che avete in casa)
- sale
- cocco a scaglie (o altra frutta secca)
- semi di sesamo e girasole leggermente tostati

Mettiamo un goccino d'acqua in una casseruola e aggiungiamo la cipolla a fettine sottili, il latte di cocco (che sarà solido ... o almeno il mio lo è) ... e lasciate andare per un minutino a fuoco medio. Aggiungete le spezie ( andate con parsimonia perchè sono molto forti il cumino e il garam masala), sale, un altro pochino d'acqua se occorre e lasciate insaporire.
Quando la pasta sarà cotta aggiungete il sughetto ottenuto, il cocco (qualche cucchiaio) e i semini tostati che ci stanno benissimo.
Questa per me è la "base" del condimento indiano ... Potete aggiungere tutto quello che avete in casa nel sugo (io trovo ottimi piselli, ceci, cavoli, patate, uvetta ...)

Se lo provate fatemi sapere com'è e se avete consigli per migliorarlo ^-^