martedì 31 gennaio 2012

QUI E' SEMPRE PRIMAVERA ...

Scusate l'assenza ma questa è stata davvero una settimana di fuoco ! Per fortuna ora si è risolta bene!
Oggi parlo di un'idea di decorazione dei muri ... Se vi piace potete prendere spunto ^_^
Dopo poco che mi sono trasferita in questa casa (circa 5 anni fà) volevo che l'entrata fosse un posto un pò speciale ... Non solo di passaggio. Io ho praticamente un portone di legno, una stanza e poi una porta di vetro che conduce alla casa vera e propria ...
Ho deciso inizialmente di dipingere a mano libera dei motivi semplici che ricordassero la natura e la primavera ...
La porta è stata circondata da una ghirlanda di fiori, e una parete è di un bellissimo color terracotta (ripreso anche nel muretto che circonda il portone).
Poi dopo un pò di tempo ho dipinto anche il soffitto come fosse un cielo primaverile, sereno... ma con nuvole sempre pronte ad arrivare.
A me l'effetto piace ed è un piacere sedersi lì quando le giornate iniziano a scaldarsi...

domenica 22 gennaio 2012

SONO SBARCATI I TRE MOSCHETTIERI ...

Oggi vi presento i beniamini arrivati ieri sera, sono splendidi e amorevoli...
Li ho chiamati Athos, Porthos e Aramis .. sono proprio i tre moschettieri ! Sono stati impavidi e forti e questi erano i nomi che meglio li definivano ... Non è facile riconoscerli perchè all'apparenza sono tutti e tre uguali ... Vedremo in questi giorni di cogliere le sfumature.
Sono animali che sono stati riabilitati da un laboratorio o un università e malgrado ne avranno viste di tutti i colori ora riusciranno a condurre finalmente un esistenza serena.
 Lo sapete no ? Una volta finito l'esperimento per cui sono stati "eletti" non servono più e si sopprimono... Fortunatamente esistono centri come I -CARE che oltre a battersi per applicare metodi sostitutivi alla vivisezione, recuperano anche questi "scarti" della cosiddetta scienza.

I ratti (come avevo già detto in questo post) per me sono animali davvero meravigliosi ... dovete vedere per credere come si ingegnano per trovare soluzioni, come mangiano con la manine ... come ti guardano incuriositi ...
I tre moschettieri hanno sfrattato Charlie dalla gabbia (perchè la sua è la più grande) e così ho dovuto modellare due gabbiette più piccole (bucandole per creare un collegamento ) e costruire una scaletta...
Vi piace? sicuramente è utile ! Lui dopo 5 secondi ha già capito come utilizzarla! Ho tagliato a pezzi il manico di duei attrezzi da cucina di legno (quelli che non servono a nulla per me tipo le forchette e le spatole bucate), forati e fissato con delle corde abbastanza robuste.


Se avete intenzione di adottarne (basta un gabbione e poco altro) contattatemi e sarò lieta di fare da tramite per presentarvi la splendida persona che è Massimo Tettamanti, che solo questo mese dovrà sistemare più di 300 animali.

venerdì 20 gennaio 2012

MUFFIN ALLO YOGURT

Ieri sera siamo andati a trovare amici, e secondo me quando si è invitati da persone davvero meravigliose il minimo che si può fare è portare un buon dolce. Specialmente se gli amici sono vegetariani  ^_^.
Pubblico la ricetta perchè è venuta proprio bene e così Francesco quando ha tempo può rifarla a casa.
Ho preso spunto ha qui, blog che tra l'altro consiglio davvero di visitare.

(per 12-15 pezzi occorrono)
Occorrono:
- 300 gr di farina (ideale fare mezza manitoba mezza integrale)
- 200 /250 gr di zucchero di canna
- 1 bustina di lievito
- 1 yogurt vegetale (bianco o alla frutta come volete)
- gocce di cioccolato fondente
- 1/2 bicchiere d'olio di girasole
- acqua quanto basta

- marmellata
- mandorle leggermente tostate

In una terrina uniamo gli ingredienti secchi (farina, zucchero e lievito), aggiungiamo lo yogurt, l'olio e passando l'arnese con le fruste elettriche pian piano si aggiunge l'acqua che serve a ottenere un impasto morbido, omogeneo e non troppo liquido. Ora aggiungiamo il cioccolato a gocce (o sbriciolato da una tavoletta) e mescoliamo con un cucchiaio.
Mettiamo l'impasto nei pirottini (io ho usato quelli di silicone, se li avete di metallo ungeteli e infarinateli altrimenti si attacca tutto) riempendoli per 2/3 e informo per 30-40 minuti a 200°C (teneteli d'occhio perchè ogni forno è differente).
Quando sono freddi scavo con un cucchiaino un buchino al centro e riempo con la marmellata (nel mio caso frutti di bosco come lo yogurt che ho utilizzato) e metto una mandorla al centro.

Ho avuto modo di provare la ricetta sia in versione muffin che in plum cake, entrambe le volte riuscitissima.
La prossima settimana a Parma ci sarà una serata con i ragazzi di Sea Shepherd e per il buffet penso proporrò anche mini porzioni di questi (stavolta con pirottini di carta perchè ne dovrò far molti).

giovedì 19 gennaio 2012

DETERGENTI PER IL CORPO AUTOPRODOTTI

Sono mesi che uso questi prodotti, e non finirò mai di ringraziare Edera per le sue ricettine !

Ve li propongo, se vi fossero sfuggiti :D



Farina detergente alle spezie 

- farina di grano saraceno (per un bel effetto scrub)
- Farina d'avena (più delicata)
- spezie polverizzate (io ho messo : cannella., cardamomo, chiodi di garofano, pepe nero, bacche di ginepro)

Frullo le spezie e le unisco alle farine ben mescolando :) tutto qui. Non ho dosi perchè aggiungo spezie sino a che la polvere ottenuta non sia profumatissima. Per le farine di solito faccio 70% saraceno e 30% d'avena (o amido di riso o qualunque farina non "granulosa"). Lo conservo in un boccettone da detergente al quale ho allargato il buco di uscita con il trapano poichè altrimenti la polvere fà fatica a passare. 
Io lo uso per la doccia, alternandolo con la saponetta... è molto delicato e alla mattina è davvero energizzante !

Sapone liquido (ricetta originale di Edera)

-125 gr di sapone
- 600 ml d'acqua ( o magari un infuso)
- 4 cucchiai di farina di riso
- fragranza (opzionalissima)

Porto a bollore l'acqua con in panetto di sapone grattugiato, frullo di tanto in tanto con il frullatore ad immersione, aggiungo la farina e frullo un altro pochino assicurandomi che non rimangano grumi. 
Volendo potete aggiungere una fragranza (anche quelle per dolci se le avete in casa). Io ho aggiunto 2 cucchiai di acqua di rose.
Ho misurato il ph ed è molto basico (come si poteva ben immaginare), non ho ritenuto doveroso correggerlo e portarlo a 5.5 . Lo uso per le mani e per l'igiene intima e non mi ha mai dato problemi, immagino per il fatto che è un prodotto a risciacquo che rimane comunque molto delicato.
Avevo il dubbio che aggiungendo così tanta acqua formasse muffe, ma versandolo poi in un barattolo trasparente (avendo così il modo di visionare) ho notato che durante l'utilizzo (circa 2 mesi) è rimasto perfetto.
Fate questa ricetta con un sapone autoprodotto, perchè se la fate con uno "industriale" (come ho fatto io la prima volta) vi ci vorrà molta molta più acqua perchè raffreddandosi forma una mega saponetta.

martedì 17 gennaio 2012

SOPHIE E LA CANOTTA ....

La piccola Sophie, come me, odia il freddo. Sia perchè è piccola, sia perchè non ha praticamente pelo sul pancino (che durende i giretti tocca per terra), sia perchè alla sera non era abituata a uscire.
Così, anche su indicazione della veterinaria, le ho fatto una sorta di canotta.
Vorrei dire subito che non mi piace l'idea di vestire gli animali per renderli ridicoli, o farli sentire "fighettini"... Non mi piace l'idea e basta. Ma in questo caso, Sophie  rischia di prendere freddo perchè trema come una foglia e non ne vuole sapere di muoversi ... Con questo "coso" che le ho fatto ci litiga un pò ...Ma poi si riprende ed esce più volentieri. Usiamo la canottina pailosa solo alla sera dopo cena e la mattina presto ...
Per me è inutile investire soldi per queste cose che possiamo tranquillamente fare a casa se davvero notiamo la necessità di averle.
Io ho semplicemente stretto una manica di un vecchio pigiama di pile e fatto due buchi per le zampette. Notando poi che era un pò corto (come potete vedere nella foto lascia scoperta parte della pancia) e difficile da infilare ... ne ho fatta un'altra versione aperta con le strisce di velcro per la chiusura... Fatto in modo che quando crescerà le andrà ancora bene .. Almeno per un pò.


Lilly e Sphie sembrano capirsi al volo. Giocano come pazze  per circa 15-20 minuti e poi dormono ore ...Ho sempre paura che la grande stringa troppo nel gioco (a volte è un pò manesca) perchè tende a mordicchiarle proprio il collo ... E' fissata con il collarino ... Mi rassicura il fatto che Sophie non piange, anzi spesso è lei ad andarla a cercare.
Nel frattempo cerco di intervenire il meno possibile.

lunedì 16 gennaio 2012

ERBAZZONE SEMPLIFICATO IN VERSIONE VEGAN

Questa è una vera delizia ... Mi ricordo quando la mangiavo senza neanche pensare a quello che c'era dentro... Così vedendolo sembra una semplice torta salata con ripieno di erbette, in realtà ha dentro lardo, struto, pancetta, formaggi ... e chi più ne ha più ne metta.
Ora ce lo facciamo in casa, stesso gusto (o forse meglio) e nessuna violenza verso i nostri fratelli.


Per farlo a casa ci serve:

- un rotolo di pasta sfoglia vegetale (controllate perchè non tutte lo sono)
- erbette lesse (io amo la bieta, ma potete optare anche per spinaci o erbette miste)
- uno spicchio d'aglio
- olio, sale, pepe
- lievito alimentare (facoltativo)

Triturare una parte delle erbette con il frullatore a immersione o la mezza luna, unire uno spicchio d'aglio tritato, olio, sale,pepe e lievito alimentare (che è una nota in più ... se non l'avete viene buonissimo lo stesso).
Mettere la farcia sulla sfoglia e richiuderla. Io di solito la chiudo "a rotolo" (un pò come fosse uno strudel); ma potete anche tagliare la sfoglia a metà, prendere la prima parte, mettere il ripieno e richiudere con la seconda sigillando i bordi con le dita.
Infornare una mezz'ora a 200°C.
Io consiglio di mangiarlo freddo perchè secondo me è fenomenale.

sabato 14 gennaio 2012

BENVENUTA SOPHIE !

Eccoci qua, un altro post di chiacchiere!
 Abbiamo deciso di prendere (in realtà sarebbe "in prova"... ma la sentiamo già un membro effettivo della famiglia) un altra cagnolina. Noi (io e Gian) abbiamo sempre sognato di avere più di un cane perchè siamo dell'idea che noi umani per quanto bene possiamo volergli non li possiamo capire in profondità come un suo simile che vede il mondo dalla stessa prospettiva. Abbiamo provato l'affiancamento con cani già adulti poichè sono sempre i meno scelti, è inutile tutti vogliono "il cucciolo"... Ma con il caratterino di Lilly non c'è stato verso. Avrebbero vissuto in situazioni stressanti sia l'uno che l'altra. Così visto che una amica ha avuto una cucciolata e c'erano ancora due piccine da sistemare ... mi è balenata l'idea "proviamo?" Che non se ne è più andata.
Lilly è molto incuriosita da Sophie anche se a noi non vuol farlo vedere. La controlla, la annusa la studia ... l'altra dal canto suo la lascia fare senza lagnarsi troppo. Solo quando ci sono momenti di tensione Lilly fà le sue "sclerate" Sophie corre a nascondersi... Ma dopo un nanosecondo tutto torna alla normalità.
Sarebbe un sogno vederle complici e in armonia, ma mi accontenterei che si rispettassero trovando ognuna i propri spazi .
Mi ero dimenticata come sia bello e allo stesso tempo faticoso crescere un cucciolo, sono passati 5 anni ... Ora tutto pian piano riaffiora alla memoria lasciando quella dolce malinconia e ricordandoti che il tempo passa e quello che è stato non ritorna più.
Non riesco nemmeno a immaginare una vita diversa da quella che conduco. Si non è perfetta, ci sono molte cose da migliorare ... ma la traccia è giusta, lo sento.

mercoledì 11 gennaio 2012

IDEE PER LE TENDE

Io amo le tende e spesso le metto anche se non servono :)

 Questa l'ho fatta l'anno scorso guardando questo video. Praticamente si tagliano un milione di anelli ricavati dai corpi delle bottiglie di plastica e fermandoli con la spillatrice si passano uno dentro l'altro. E' stato un lavoro lungo, ma il risultato mi piace molto, anche perchè tutto quel materiale andava buttato.
Ho raccolto bottiglie d amici e parenti e nel giro di qualche mese l'ho finita. Per pulirla io la stacco in toto e la passo sotto il getto del doccino della vasca.
La mia non arriva fino a terra perchè altrimenti il cane ci incastra le zampine mentre salta per uscire a fare il giretto e poi si arrabbia :/






Questa l'ho fatta ieri. Praticamente nel negozio dell'usato vicino a me ho trovato questa sciarpa/foulard bellissima ed enorme... non indossabile perchè è 100% polyestere! Ho fatto un piccolo orlo e l'ho appesa. Sembra gialla per la luce del sole ma in realtà è di un bel verde.. Ne ho preso anche una bianca... Vedrò se replicare :)

Per appendere entrambe ho utilizzato un bastoncino di bamboo (quelli per l'orto).

lunedì 9 gennaio 2012

"NIDI" DI PATATE

Questo è un esperimento di un pò di tempo fà, avevo visto una ricetta simile ma fritta (ma non ricordo dove), io opterò ancora una volta sul forno... Lo adoro di inverno.
Dico subito che l'immagine è puramente rappresentativa perchè al momento dell'impiatto il nido si era attaccato alla carta forno e quindi la formina si è guastata. Mi sono ripromessa di rifarli in piccoli contenitori e servire direttamente le "coppette" nel piatto perchè sono davvero buoni.


Servono:
- patate lesse (anche avanzate da altre preparazioni)
- rosmarino
- latte do soia (o anche acqua)
- qualche nodino di cavolfiore (facoltativo)
- olio, sale, pepe
- 2 cucchiai di lievito alimentare (facoltativo)
- semi di girasole (o anche mandorle)

Frullo le patate insieme a un pò di latte vegetale e un rametto piccolo di rosmarino e metto tutto in una terrina, il risultato dovrà essere cremoso e non troppo denso. Aggiungo il lievito, un goccio d'olio, sale e pepe. Prendo la mia antica sac a poche (che è rimasta anni inutilizzata nei pensili della cucina di mia mamma) metto all'interno la crema di patate e formo dei nidi (facendo dei cerchi con la malefica sacca).
Aggiungo qualche pezzettino di cavolfiore,rosmarino intero e qualche seme di girasole e inforno al massimo per 10 minuti in modalità grill.
Come accennavo prima io ho formato i nidi semplicemente su una placca ricoperta da carta forno, ma muovendoli caldi si rompono ... Consiglio di optare per ciotoline di ceramica oppure contenitori per dolcetti o muffin. Al contrario se dovete servirli freddi (non gustosissimi lo ammetto) a quel punto i maledetti di staccano perfettamente dalla carta forno.
Sono ottimi :croccantini sopra e cremosi sotto, poi le patate vanno proprio d'accordo con il rosmarino.

giovedì 5 gennaio 2012

SUSUMELLE

Biscotti buonissimi di origine calabrese ... Ovviamente veganizzati! (bah ...Non che occorresse un grande sforzo perchè c'era da sostituire solo il latte... ).
...Ecco non è l'ideale per chi è a dieta.


Occorrono:
- 500 gr di farina
- 80 gr di cacao amaro
- 250 gr di zucchero di canna
- 1 bicchiere di olio di semi (meglio se bio)
-  250 ml circa di latte vegetale (o anche semplice acqua)
- 1 bustina di lievito
- un pizzico di cannella e di chiodi di garofano in polvere (opzionale)

- cioccolato fondente (opzionale)

Mescolare la farina (io ultimamente faccio un mix di integrale, manitoba e castagne), cacao, zucchero, spezie, lievito e olio, aggiungere pian piano mescolando con le manine il liquido necessario ad avere un impasto ben uniforme e appallottolabile. Ora formare delle palline (piccole perchè lieviteranno parecchio) e metterle sulla carta forno nella placca da forno. Cuocere a 200°C circa mezz'ora.
Non preoccupatevi se si formeranno delle crepine sui biscotti...è normale! Attenzione a non farli cuocere troppo perchè altrimenti una volta freddi saranno secchi. Lasciateli raffreddare e se volete son già perfetti così (io non ho proseguito).
Se invece siete temerari, potete far squagliare tanto cioccolato fondente e tuffarci i biscotti... poi da far raffreddare sulla carta forno per un'oretta.

martedì 3 gennaio 2012

GOLOSA FRUTTA SECCA FONDENTE

Eccomi qui! Spero che l'anno sia iniziato bene per tutti. Per me ? mmm.... Non ho capito bene cos'è successo ma sono stata male un paio di giorni... ma adesso comincio a stare meglio :)
Propongo della frutta secca ricoperta di cioccolato fondente (che nel periodo invernale si fà posto negli scaffali dei supermercati a prezzi esorbitanti). Ho preso l'idea dalla carinissima Cescaqb che aveva proposto le nocciole.
Io ho preso un mix di frutta secca (albicocche, prugne, datteri e fichi) li ho appoggiati sulla carta forno e ci ho versato sopra il fondente fuso (bagnomaria a fuoco basso).
 Metto un attimo il vassoietto in freezer per far rapprendere il cioccolato (5 minuti non di più) ed ecco qui pronte qeste delizie.
Per un tocco in più si possono appoggiare sopra al cioccolato (quando è ancora morbido) nocciole, noci, mandorle intere o pezzi grossolani.
Secondo me questi dolcetti a fine pasto fanno la loro figura, e non ci vuole nulla per realizzarli!