venerdì 26 agosto 2011

HOLLY CI HA LASCIATI

Ciao Piccola Holly, la più pettegole delle caviette che vivono con me.
Te ne sei andata qualche giorno fà, ancora non ci credo... guardo nel recinto e ti cerco prima di ricordarmi cosa è successo. La settimana scorsa non eri stata bene, ma pensavamo tutti che ne fossi uscita ... Eri tornata la solta pimpante "comare". E invece no, non sei riuscita a stare meglio. Mi manchi piccola.

sabato 20 agosto 2011

UN ANGOLINO DI REFRIGERIO

Un brevissimo post par dare un'idea per infrescare anche le vostre bestiole in questi pomeriggi davvero torridi.
Fate ghiacciare nel freezer una bottiglietta d'acqua e avvolgetela ad un asciugamano. Mettela a disposizione della creatura.

Ci sono animali (come le mie caviette) che ci mettono un pò ad abituarsi alla novità. 

venerdì 19 agosto 2011

CARNE BIO = OMICIDIO BIO

Troppo spesso sento persone che si lavano la coscienza dicendo che si limitano e mangiano poca carne, oppure mangiano carne bio, oppure a km 0, e così via.
Il vero problema è che alla fine dei giochi non cambia nulla. Magari quelle povere creature allevate dal contadino o in allevamenti bio mangieranno alimenti migliori (comunque non adatti alla loro natura), magari viaggieranno per meno km stipati nei camion verso il macello oppure magari vivranno in spazi meno angusti. Ma vengono uccisi barbaramente nello stesso identico modo. E allo stesso identico modo (rispetto gli allevamenti intensivi) si inquina la terra.
Bio se non erro significa vita... non è possibile etichettare con questa dicitura un cadavere, è un controsenso pazzesco.
Un animale per "produrre" un kg di carne deve mangiare in meda 15 kg di vegetali. Non c'è bisogno di fare tanti calcoli per capire lo spreco di risorse impiegate. Con quei 15 kg di vegetali qante persone potrebbero mangiare? E con un solo kg di carne?
Invece si continuano a sprecare cibo, acqua e terreni fertili. Gli animali muoiono, le persone dei paesi poveri muoiono, noi dei paesi "rcchi" ci ammaliamo per patologie in gran parte legate all'alimentazione ovo-latteo-carnea.
Certo negli allevamento bio alcune (non tutte) sostanze chimiche vengono eliminate... Ma questo non risolve il problema ne dal punto di vista ecologico ne tantomeno etico.
Poi sorgono altri problemi : l'enorme quantità di escrementi (biomassa), il disboscamento per alimentare sempre più animali, l'inquinamento dei traporti....

                                         Questo è un illuminante studio foodwatch

Questo discorso è tranquillamente applicabile a pesce, latte, uova, lana e qualsiasi altro prodotto di origine animale.

Altre info su questo splendido volantino

Anche se all'inizio alcune scelte sembrano difficili da affrontare, dobbiamo avere il coraggio di cambiare le cose che non ci sembrano giuste. Una volta intrapresa la strada, tutto sarà così semplice, naturale e spontaneo che non sembrerà vero di averci perso anche solo un minuto a pensarci. Almeno questa è la mia esperienza.


martedì 16 agosto 2011

CETRIOLO SCRUBBANTE

Non sò a voi ma a me piace un sacco il gusto e il profumo del cetriolo, ma faccio veramente fatica a digerirlo. Così ne mangio un pezzetto ogni tanto.
La rimanenza  ho pensato di utilizzarla sulla pelle sfruttando i benefici purificanti e rinfrescanti.
Taglio quanche fettina abbastanza spessa (2-3 bastano per tutto il viso) e lo tampono su un pochino di bicarbonato (o per le pelli più delicate farina di riso). Passo delicatamente su tutto il viso (pulito) massaggiando come fosse un dischetto di cotone . Lascio agire per una decina di minuti e sciacquo il tutto.
Avremo un delicato effetto scrub e la pelle risulterà fresca e luminosa.

domenica 14 agosto 2011

TASCHINO MORBIDO PORTA CELLULARE

Di recente il mio telefono cominciava a dare segni di sofferenza, così dopo quattro anni di duro lavoro l'ho mandato in pensione. Il nuovo telefono mi piace meno (adoravo quell'altro), ma penso sia sono una questione di abitudine. Così per evitare che si graffi alla velocità della luce ieri ho relizzato dei piccoli contenitori di stoffa per riporlo evitando graffi e urti. Poi convinta della validità del progetto ne ho fatti altri per fotocamera e lettore MP3. Una volta capita la tecnica sono veloccissimi da fare e carinissimi.



 Serve:
- un pezzetto di sfoffa alta e morbidosa (io ho usato una vecchia cuffia ma anche del pail è perdetto)
- un pezzetto di stoffa di cotone magari con una bella fantasia che dovrà essere un pochino più grande per ricoprire l'altro tessuto con un piccolo risvolto

Misuriamo le stoffe in base all'oggetto da ricoprire (state abbondanti perchè cuciremo a contrario e poi rivolteremo la stoffa)  nel doppio nel senso della larghezza (poi andrà piegata e cucita).
Fermiano i bordi ricoprendo di circa un centimentro con il cotone la stoffa più alta e cuciamo.
Pieghiamo a metà (nel senso della larghezza nel mio caso) e cuciamo due lati (uno verrà piegato e risulterà già chiuso e nell'altro inseiremo l'oggetto.
Rivoltate la stoffa .. e voilà il taschino è pronto.

Se volete potete aggiungere anche un cernierina, un bottoncino o un pezzetto di velcro se avete paura che l'oggetto scivoli fuori.
Secondo me se la tasca è aderente non scivola, se come me andate sempre ad occhio e quanche volta sbagliate e risulta largo ricorrete a qualcosa per chiuderlo e non doverete buttare lavoro e stoffa :)

mercoledì 10 agosto 2011

COLLANINA E BRACCIALINO AFRICANEGGIANTI



Dico subito che l'idea non è mia :) l'ho trovata su un vecchio giornale.
Per realizzare una collanina o un braccialetto si fà prima lo "scheletro", ovvero si legano insieme 2/3 fili di spago (controllate la misura provando) da un'estremità un cappietto e dall'altra una perlina di legno (o anche un bottone) che dovrà passare nell'asola creata. Mettiamo qualche pezzetto di nastro carta per tenere più fermo il tutto.
Ora prendo un gomitolo o una matassina di lana-non lana (ovvero identica alla lana ma 100% poliestere ... non cascate nel tranello lana biologica :/ povere pecorelle...) fermo con un nodo e comincio ad arrotolare stretto stretto allo spago. In più riprese sono riuscita a finirlo :)
Io ho trovato una matassina molticolor, ma potete ottenere lo stesso effetto alternando i vari clori da rotoli diversi oppure fare un oggetto monocromo ... io pensavo di farmene una marrone e una verde le trovo molto carine.




domenica 7 agosto 2011

TOFU CON FICHI IN AGRODOLCE

Questa è una rivelazione di ieri sera, mi è venuta l'idea di mischiare ... anche se temevo venisse uno schifo. Invece era proprio delizioso, occorre:

- 1 panetto di tofu piccolo (100gr circa)
- 10 fichi maturi
- mezza cipolla
- una carota a rondellone
- un cucchiaio di farina circa
- olio, sale,pepe, zucchero e salsa di soia

Mettiano sul fuoco la cipolla a fettine sottili con una parte (circa1/3) dei fichi tagliati grossolanamente e la carota, aggiungiamo anche il tofu a cubetti. Versiamo 3 dita d'acqua e insaporiamo con sale, pepe, zucchero e un goccino di salsa di soia. Far cadere nel pentolino il cucchiaio di farina continuando a girare (perchè altrimenti si formano dei grumi). Quando la cremina di sarà formata aggiungiamo quasi tutti i fichi rimasti. Continuiamo a cuocere a fuoco basso. Dopo qualche minuto sarà tutto pronto così si spegne e si aggiungono i fichi a tocchetti rimasti e si mette un goccino d'olio extravergine.
E' davvero ottima e rapida come ricetta (non più di 10 minuti in totale),

martedì 2 agosto 2011

PANZANELLA

E' uno dei piatti estivi che và per la maggiore a casa mia. La base è sempre la stessa ma si possono variare di volta in volta le verdure da mettere all'interno.
Prendo il pane raffermo e lo ammollo in un pò d'acqua, lo strizzo e lo metto in una ciotola. Aggiungo tanto tanto pomodoro tagliato a fettine e tutte le verdure che preferisco. Olive, verdure grigliate e tagliate a tocchetti, avocato a pezzi ... tutto quello che volete.
Condisco con olio, sale, pepe e aceto balsamico. Infine spolvero con un mix di semini.

Se per caso non avete pane avanzato dai giorni precedenti, potete utilizzare le fette biscottate spezzettate. Non ammollate ma messe semplicemente in mezzo alla verdura. E' un'alternativa croccante.