sabato 30 aprile 2011

CICLO MESTRUALE E GIRLPOWER

E' da un pò che volevo scrivere questo post, ma volevo essere più che siscura di non avere dubbi/ripensamenti sulla questione.
Andiamo con ordine. Qualche mese fà ho trovato ( in un banchetto di un'associazione animalista) un libretto "metodo di contraccezione naturale" che ha subito attirato la mia attenzione... e in una delle ultime pagine c'era un foglietto con la bozza per realizzare un assorbente lavabile in stoffa . Mi si è aperto un mondo! Se c'è un modo per boicottare le multinazionali che vendono assorbenti scomdi-plasticosi-superinquinanti bisogna mettercela tutta . Ho iniziato anche a cercare sul web e ho trovato dei link interessanti che non potrei non citare:
- http://veruccia.blogspot.com/2007/05/assorbenti-di-stoffa-fatti-in-casa.html
-http://tretopini.blogspot.com/2008/11/come-confezionare-un-assorbente.html  (qui potete trovare bozze e consigli e se non siete brave a cucire potete acquistare assorbenti di stoffa realizzati ad ok)

Allora sono partita cercando in casa stoffa di recupero per poter confezionare i miei assorbenti. Un lenzuolino di flanella e un vecchio asciugamano ... ma ora per fare una cosa completa serviva un materiale impermeabile esterno (PUL) . Cerca, cerca ,cerca ... alla fine ho utilizzato un vecchio poncio in plastica (oppure anche il tessuto di un vecchio ombrello secondo me è ottimo). Ne ho fatto di più tipi, con vari strati di assorbenza ( 2 strati di flanella, 1flanella e 1 spugna, ecc.. ) sempre terminando (esternamente) con lo strato impermeabile. così da capire con cosa mi trovassi meglio. Io Per il cartamodello ho utilizzato un assorbente usa e getta e ho tracciato il contorno sul cartoncino, ritagliato le pezzuoline di tessuto, cucite (bordi esterni e riga centrale) e alla fine una clip (o anche un pezzetto di velcro) sulle alette per poterlo posizionare. Non mi sono trova benissimo .. l'assorbente si spostava (soprattutto la notte) e succedeva un casino. Così ne ho cuciti alcuni direttamente sugli slip, ma neanche in questo modo mi son trovata  bene ... il problema è che ogni volta era un pò un traffico, specialmente fuori casa portare con sè gli slip di riserva.
Così ho ritenuto doveroso provare la mitica coppetta mestruale (ci sono molti siti che la vendono, io ho preso la fleurcup) ... una coppettina in silicone da inserire direttamente (un pò come un assorbente interno... ma molto più confertevole una volta che si è presa la mano) da sfilare 4/5 volte al giorno,sciacquare sotto il rubinetto e reinserire. Tra un ciclo e l'altro si fà bollire 5 minuti in acqua (sterilizzandola).
Devo dire che la combinazione delle due cose (coppetta flusso abbondande/ assorbente di stoffa flusso leggero) è per me la strategia perfetta per affrontare anche quei giorni non piacevolissimi :)

giovedì 28 aprile 2011

AGGIORNAMENTO ORTO

Quest'anno l'orto mi stà dando un sacco di soddisfazioni, sento che stò cominciando a capire l'equilibrio della madre terra. Eccovi un pò di fotine:

 Spinacini in crescita


             I primi rapanelli
 Insalatina da taglio
Fagiolini
 L'angolino delle erbe aromatiche ... da cui si sente sempre un profumo paradisiaco








Fave


lunedì 25 aprile 2011

OLEOLITI CON DROGHE SECCHE

Eccomi qui dopo vari esperimenti ho trovato il mio modo di fare un oleolito. Con erbe/fiori/ radici secchi... Ho provato anche con quelli freschi (è consigliato per certe erbe come iperico e melissa) ... ma l'olio si è irrancidito, vorrà dire che sul quel fronte continuano gli esperimenti e i consigli son tutti ben accetti :)

Io ho pulito con alcol per liquori i vasetti, poi quando asciutti li ho riempiti con le erbe e coperti di olio ( io ho usato olio di oliva e girasole bio) chiuso con il tappo e avvolti con carta alluminio. Una bella etichetta con il nome della pianta macerata ed esposti al sole per una settimana (digestione solare), dopo di che messi in un mobiletto al buio per un altra settimana. C'è chi utilizza solo il metodo solare e chi solo quello del buio, io ho trovato opportuno fare un mix. La cosa ideale è fare coincidere la preparazione dell'oleolito con un ciclo lunare (luna piena o luna nuova) così che anche la luna dia il suo benestare :)
Poi si procede al filtraggio usando un filtrino normale e poi, se è rimasto ancora qualche frammento delle erbe, ponendo un pezzo di carta assorbente su un imbuto. Mettere l'olio ottenuno in un vasetto/bottiglia di vetro scuro (o oscurato) e consevare al riparo in un mobiletto.
Quest'olio si conserva tantissimo e si utilizza all'occorrenza, potete anche farvi un vostro unguento ... Io ho fatto quello di calendula-camomilla-lavanda e quello di artiglio del diavolo-eucalipto di cui vi parlerò in uno dei prossimi post :)

giovedì 21 aprile 2011

TRUCCO CRUELTY FREE

Come ho già detto, a me piace molto truccarmi ... cerco di trovare armonia tra i colori sul mio viso. Sicuramente questa passione non può costare la vita a milioni di animali (sia per quanto concerne i test sia per gli ingredienti contenuti nei cosmetici). Su internet (LAV/ VIVO/ GOCRUELTYFREE, ecc ...) possiamo trovare facilmente "sostituti" ai cosmetici testati. Ricordo che quando appare la scritta "prodotto finito non testato su animali" è una presa in giro bella e buona in quanto in Italia (quanto in Europa) è VIETATO testare il prodotto finito, il vero problema sono gli ingredienti che lo compongono. Altra cosa ... molte ditte si dichiarano cruelty free ma io non mi fiderei se non hanno una certificazione... La certificazione è gratuita, perchè non farla quindi? Forse c'è qualcosa che non quadra!
Per definire gli occhi io spesso utilizzo ombretti in polvere libera (spesso fatti da me con miche e ossidi) e mi trovo molto bene a stenderli con i pennelli da belle arti sintetici (quelli per acrilici di solito). Costano poco (max 3-4 euro), sono di tante forme, di buona qualità e facilmente reperibili ... Cosa che non si può dire per i pennelli "da trucco" sintetici.

martedì 19 aprile 2011

IL MIO AMICO CRISTOFORO



Negli ultimi tempi sembra che io abbia il radar nel trovare animaletti pseudo-selvatici in difficoltà.
Qualche giorno fà abbiamo trovato due piccioncini (di tenera età perchè hanno ancora qualche piumotta gialla) che pigolavano in un angolino di un porticato in campagna ... sgambettano ma non volano acora (o meglio fanno qualche svolazzata)... Abbiamo aspettato un giorno per capire come agire e se per caso sarebbero riusciti a tornare sul nido (che non abbiamo visto).
Si è deciso poi di metterli in un grande kennel (posizionato nell'angolo che loro avevano scelto)...
In consorzio ho trovato il cibo per tortorelle e una volta al giorno facciamo le prove di volo ... Uno purtroppo è morto ... era apatico e non si reggeva in piedi. L'altro (cristoforo) sembra star bene.
Se avete qualsiasi informazione sui colombi vi prego di contattarmi :)

giovedì 14 aprile 2011

ELASTICI FLOREALI


Beh questa non è di sicuro la giornata migliore per parlare di colori e primavera ... Qui c'è nuvolo marcio e sgocciola : / Purtroppo il tempo a disposizione non è infinito, e postero l'idea comunque :).
Partiamo da presupposto che a me piacciono i capelli lunghi (li ho quasi sempre avuti) lasciati liberi senza elatici e forcine, non piastrati, arricciati, laccati, ingellati, ecc... li trovo molto femminili.
Ma delle volte (per comodità o obbligo) bisogna legarli ... Specialmente per chi li ha molto lunghi e folti. Così ho pensato di rendere romantici e originali i soliti elastici. Ho recuperato dei fiori di plastica (in casa o a poco prezzo) e mi sono messa a cucirli sui fermagli (se avete della colla a caldo di buona qualità potete attaccarli con quella che è più rapido). Chiaramente si possono realizzare mollettine e clip ... attenzione però a non coprire l'impugnatura altrimenti sarà difficile usarli.

martedì 12 aprile 2011

CAVOLFIORE GRATINATO

Per preparare questo piatto serve:
- Un bel cavolfiore
- latte di soia
- lievito alimentare (negozi alimentazione naturale) oppure del pangrattato
- mix di frutta secca (mandorle, semi girasole, semi di sesamo, semi di lino..)
- Mezza cipolla
- olio extravergine

Lessate leggermente il cavolfiore in acqua abbondante salata, non più di 6-7 minuti. Poi mettetelo in una teglia da forno (scolato).Intanto in una ciotolina mischiate il latte di soia con il lievito e i semini tritati fino a formare una cremina piuttosto liquida che si versa sul cavolfiore . Aggiungete la cipolla tagliate a fettine sottili sopra, una piccola spolverata di frutta secca tritata e un pizzico di sale. Cuocere in forno caldo per 10/15 minuti.

sabato 9 aprile 2011

FIORI DI TARASSACO IN PASTELLA

Alcuni giorni fà abbiamo fatto una passeggiata con la nostra cagnetta ...E abbiam raccolto tanti bei tarassachi... delle foglie si è fatta una bella insalatina e dei fiori una frittura.
Io ho seguito il metodo della pastella, ma immagino si possano anche impanare con il pangrattato.E' una diceria che serve l'uovo per farla attaccare, io di solito uso una mistura di salsa di soia, olio e latte di soia ... E viene benissimo.Non abbiamo più scuse ... lasciamo stare le povere galline ovaiole.
Amalgamo la farina di riso con un pò di birra fino a formare una bella pastella fluida ma non liquidissima, intanto metto sul fuoco la padella con l'olio... Quondo è a temperatura tuffo il fiore (lavato e asciutto) nella pastella e immediatamente nell'olio. Attenzione a non mettere troppi fiori nello stesso momento altrimenti si alleeranno contro di voi attaccandosi :). Quando sono gonfi e dorati metteteli su carta da cucina. Abbiate cura che si siano scolati bene perchè sono abbastanza "grossi" e l'olio tende a rimanere impregnato all'interno.
Il gusto? assomigliano ai fiori di zucca ... squisiti!

martedì 5 aprile 2011

CENTRIFUGATO

Quando ho assaggiato questo frullato sono rimasta a bocca aperta. E' squisito e perfetto per la stagione calda. Un aperitivo eccezionale.
Per farlo vi serve la centrifuga e tanta frutta/verdura. Io in questa versione ho messo 1/2 ananas, 3 carote, 2 gambi di sedano e un pezzettino di zenzero.

domenica 3 aprile 2011

ARCHIVIO DI FORTUNA

Ecco un modo semplice ed economico di crearsi un archivio con divisori. Basta impilare delle cassette della stessa misura e appiccicare un pezzetto di nastro carta con scritto cosa contiene.
Io lo utilizzo per il materiale del gruppo animalista di cui faccio parte . Sono molto resistenti e possono contenere materiale davvero pesante .. Ovviamente (se mettete cose pesanti) assicuratevi che anche il ripiano sia in grado di reggere allo sforzo.