lunedì 31 gennaio 2011

CROSTATA DI KIWI

 E' un periodo un pò dolciferaio :)

Pasta frolla vegan

- 300gr di farina (io ho usato la manitoba)
- 100 gr di zucchero
- 100 gr di margarina
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di bicarbonato
- la scorza grattugiata di 1 limone non trattato (facoltativo)
- latte di soia (o altro latte vegetale) quanto basta per ottenere un impasto stendibile senza che si sbricioli troppo

Impastate gli ingredienti ( io mi sono trovata bene nell'ordine in cui li ho scritti), foderare una teglia con carta forno e stendete sopra la pasta per la base della crostata. Bucherellatela con una forchetta e infornare a forno medio per una ventina di minuti.
Se avete messo come me lo zucchero di canna non vi fate imbrogliare dal forno, l'impasto risulterà abbastanza scuro di per sè  ... non fatelo bruciare :)

Ora toglieta dal forno e fatela raffreddare su un piatto. Spalmate la marmellata (io ne ho usata una fatta da me ai kiwi, ma potete usare quello che vi pare) e ricoprite con frutta fresca ( io ho utilizzato sempre i kiwi). Alla fine ho spolverato con un pò di zucchero di canna per rendere i kiwi dolcissimi e far formare quello sciroppo liquindino che verrà assorbito dalla frolla.

domenica 30 gennaio 2011

BRACCIALETTI "ABBOTTONATI"

Sempre sull'onda delle collanine di spago ecco qui i braccialetti. Ho trovato in merceria dei bottoni davvero carini a un prezzo stracciato.




Questi di metallo sono splendidi, sembrano spille anitiche... Li ho infilati in un nastro di tessuto abbastanza largo (così non si spostavano i bottoni , anche senza nodi) e chiuso con un pezzetto di velcro...








Quelli rosa sono più "classici" ma mi divertiva farne un bracciale. Ho infilato dello spago bianco e fermato ogni bottone con un nodo sul retro. Come chiusura formiamo un asola che avvolga il bottone sull'altro lato.

sabato 29 gennaio 2011

DETERSIVO PIATTI CON BICARBONATO E CENERE

Lo utilizzo da un pò e mi ci trovo molto bene. Se volete provarlo anche voi .. scrivo la "ricetta" (più che altro un miscuglio).

Per riempire un bel vasetto metto : 4 cucchiai di bicarbonato,2 cucchiai di cenere setacciata, un goccino d'acqua e un pò di  detersivo per piatti fino a creare una pasta.
Non aggiungento il detersivo "commerciale" (chiaramente ecologico) penso pulisca bene lo stesso.. ma non sò dirvi quanto tempo si ha per usarlo prima che si formino muffe, mettendocelo invece vi dura parecchio (perchè nel detersivo c'è il conservante).
Se non avete un camino o una stufa (e quindi non potete recuperare la cenere) mettete anche solo il bicarbonato e verrà comunque un eccellete pasta lavapiatti.

venerdì 28 gennaio 2011

MUFFIN AL CIOCCOLATO E SUCCO D'ARANCIA

Direi che i miei assomigliano piuttosto a delle tortine... ma sono deliziosi! E poi è la prima volta che ci provo :)

Ingredienti:
- 300gr di farina
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di bicarbonato
- 4 cucchiai di cacao amaro
- 5 cucchiai di zucchero di canna
- un cucchiaino di cannella (se vi piace)
- 4 cucchiai di olio di semi ( girasole bio è l'ideale)
- succo d'arancia e le relative bucce grattugiate ( da arance naturali )   
                                            

Mescolate tutti gli ingredienti secchi, aggiungete poi l'olio e pian piano il succo d'arancia fino a che l'impasto sarà morbido da girare con il cucchiaio, versate nel composto la buccia d'arancia grattugiata e mescolate.
Infornare nei classici stampini da muffin (da riempire poco più di metà) a 200°C per mezz'oretta.

giovedì 27 gennaio 2011

COLLANINE&CO. CON LO SPAGO

Io amo tutto ciò che è personalizzato, secondo me non ha paragone farsi una cosa da sè e andare a comprarlo! Anche mettendo da parte il risparmio economico.
L'altro giorno ho smontato un pò di vecchie collanine e riutilizzato le perline ... poi mi son detta :" bene, ma ora con cosa le lego?". Ho utilizzato dello spago (non quello largo perchè risulta ruvido al contatto con la pelle. Il risultato mi piace un sacco ... ha un sapore un pò rustico. Se voi siete più stilosi di me potete utilizzare del cotone cerato (lo vendono le mercerie)  :)

Ah dimenticavo! per realizzare la chiusura da un lato mettete un perlina fermandola con due nodi e dall'altro realizzate un asola con lo spago del diametro della perlina.

mercoledì 26 gennaio 2011

PASTA VELOCE AI CECI

Non sò se avete mai assaggiato l'hummus di ceci... è una cosa deliziosa!
Ieri volevo condire la pasta con qualcosa che ci assomigliasse ... ed ecco il risultato.

Intanto che la pasta si cuoce in una pentola, nell'altra prepariamo il sugo: mettiamo a cuocere con un pò d'acqua un mestolo di ceci (già idratati e lessati) e un spicchio d'aglio tritato. Lasciamo andare per qualche minuto a fiamma vivace e poi aggiungiamo un cucchiaino tahin (facoltativo). Togliere dal fornello aggiungere prezzemolo, succo di limone, olio extravergine, sale e pepe. Per rendere più cremoso il sugo potete frullare una parte dei ceci.
Spolverare con un cucchiaio di semi di sesamo tostati.

martedì 25 gennaio 2011

POLPETTE DI ZUCCA

In questa ricetta non ho dosaggi , davvero non ho pesato nulla.
Lessate la zucca in acqua oppure al forno avvolgendola con carta alluminio (così non seccherà), togliere la buccia e schiacciatela al passapatate. Unite un filo d'olio extravergine, una presa di sale,pepe, un pò di salsa di soia, una cipolla (o meglio ancora un paio di cipollotti) tagliata a striscioline sottili. Aggiungente pan grattato (continuando a impastare con le mani) fino a che non potrete formare delle belle pallette. Impanate le polpette con del pangrattato ( io ho aggiunti anche semi di sesamo).
A questo punto vanno dorate, io ho scelto di farlo in forno (molto caldo) per una ventina di minuti. Potete anche passarle in padella con un pò d'olio d'oliva.
Io le ho accompagnate con cavolo cappuccio passato in padella, una manciata di germogli di trifoglio e un filo d'olio.

lunedì 24 gennaio 2011

RIVISITARE VECCHI E NUOVI MOBILETTI

Sono così anonimi ... con poche accortezze colore, carta da decoupage, stencil ... possiamo arricchirli e legarli ai nostri gusti e alla nostra casa. Qualche esempio.




Questa è un anta del mobiletto del bagno ... ho passato una mano di acrilico color oro scuro, il timbrino ai lati oro brillante e una mano di vernice lucida di finitura.
Sul pomello ho arrotolato un pò di spago e fissato con la colla a caldo.


Altra anta (altra stanza) della cucina ... ha più di trent'anni!
Per rinnovare un pò ho applicato su tutti gli sportelli un'immagine a lato e colorato con acrilico oro l'incavo, poi una mano di vernice lucida.

Questo è un mobiletto (penso di ikea) sul quale ho dipinto fiori e passato una mano di vernice lucida.
E' meglio se vi ispirate alla foto di un vero fiore ... potrete riprodurne sfumature e forme...

La cassettiera è il primo mobiletto che ho riadattato ... Una scriscia color terracotta con le immagini delle foglie (e relativi nomi botanici). In realtà avevo fatto anche sopra un quadrato colorato con una foglia grande ... ma poi non mi piaceva ,così ho messo il tappetino di legno.
Le foglie le ho fatto a mano libera (e si vede) è molto meglio serealizzate delle mascherine stencil.
Lilly  (allora cuccioletta) ha ben pensato di sagomere gli angoli...

domenica 23 gennaio 2011

RICICLARE LA CARTA DA REGALO

Io non sono una gran amante delle carte da regalo preferisco pacchi o bustine di stoffa che si possono riutilizzare in tanti modi. Ma non nascondo che avendone tante a casa le uso ...  mi riprometto di non acquistarne più!
Per tornare al punto ... quando riceviamo regali al 99% sono avvolti da splendida carta ... visto che il danno è fatto perchè buttarla? Ovviamente se non è tanto stropicciata la si può utilizzare per avvolgere un altro regalo.
Io qualche tempo fà ho ricevuto un regalo foderato da una carta spettacolare con tutti i cagnetti ... l'ho applicata con la colla vinilica sul vaso di vetro dove tengo i biscotti di Lilly ... che dire? Stà meglio lì che nella pattumiera :)

sabato 22 gennaio 2011

MACHERA VISO CHOCO-ARANCIA

Le maschere viso sono le ricette cosmetiche più semplici che possiamo fare in casa.
L'altra sera avevo la pelle un pò secca e stressata (l'inverno le fà questo effetto) e ho optato per questa.
Mescoliamo 1 cucchiaino di amido di riso (o di mais), 1 cucchiaino (non di metallo) di argilla bianca (o mezzo di verde), 1 cucchiaino di cacao amaro e 1 puntina di ossido di zinco. Aggiungete un pò di succo d'arancia fino ad avere una pastella che i possa stendere ma non troppo liquida ... aggiungiamo qualche goccia d'olio di mandorle e una goccia d'olio essenziale d'arancio dolce.
Applichiamo uno strato bello consistente sul viso pulito e aspettiamo che inizi a "tirare" (meno di 10 minuti) a quel punto sciacquiamo via e passiamo il tonico.
Le pelle è morbida, idratata e leggemente profumata :)
D'estate si può fare con un acqua di rose,menta o melissa (meglio se fatta in casa) invece del succo e una goccia di olio essenziale di mena piperita. Freschissima!

mercoledì 19 gennaio 2011

DETERSIONE DEL VISO SERALE

Alla sera il viso (che abbiate trucco o no poco importa) và pulito. Io utilizzo il metodo delle "3 biofasi" imparato frequentando il forum sai cosa ti spalmi . E' qualche anno che lo applico e devo dire che non mi ha mai delusa.

 - tamponare il viso con acqua tiepida e massaggiarlo con qualche goccina d'olio. Se ho intenzione di farmi uno scrub aggiungo un pò di caffè macinato/ cocco seccato/ mandorle tritate/ farina gialla (o qualunque altro materiale "scrubbante") . Lo applico insieme all'olio così faccio due cose in una, pulisco il viso e tolgo le pellicine morte.

- Passare tra le mani un buon sapone delicato (io ora uso quello di aleppo) e passare anche questo sul viso. Toglierà l'olio senza "aggredire" la pelle. Sciacquare via il tutto con acqua tiepida.

- Passare con un batuffolo di cotone il tonico per riportare la pelle al ph naturale (leggermente acido).

Se la stessa sera avete intenzione di farvi una maschera, fatela dopo aver sciacquato via il sapone e ricordatevi (dopo aver tolto la maschera) di passare il tonico.

Se sentite la vostra pelle tirare, ha bisogno di un pò di idratazione.L'ideale è una puntina di gel d'aloe con una goccia (o due) di olio di jojoba. Chiaramente non tutte le pelli hanno bisogno delle stesse cose può anche essere che la vostra abbia bisogno di una crema più corposa.

Sulle cilia io applicavo un pochino di olio di ricino (direttamente col dito o un vecchio scovolino di mascara) attenzione a metterne poco perche se nella notte entra nell'occhio alla mattina sarà un pò gonfietto.
Dicevo "applicavo" perchè ora utilizzo questa preparazione di Veggie. Io l'ho preparata nella versione incolore e devo dire che mi ci trovo benissimo, ho solo sostituito la cera d'api con la cera candelilla (essendo vegan).

martedì 18 gennaio 2011

TRUCCO MINERALE AUTOPRODOTTO

A me diverte molto truccarmi. Mischiare i colori e vedere "che effetto fà". Personalmente la trovo quasi una forma d'arte.... Chiaramente poi (secondo me) l'importante e non diventarne schiave. Insomma, se un giorno usciamo senza trucco non è la fine del mondo.
Il trucco minerale secondo me è fantastico... Non contiene schifezze, dura a lungo e si rimuove facilmente . Però costicchia. Allora tempo fà (ormai più di un anno) ho ordinato on-line  alcune miche e alcuni ossidi (ingredienti base nei pigmenti minerali, quardate le etichette), nel mio caso sul sito francese aromazone, e ho cominciato a mischiarli. Inizialmente sono partita dagli ombretti (miche brillanti e ossidi opachi), poi i blush, l'illuminante ... e non ho più saputo fermarmi. Con poca spesa potete crearvi tutto quello che vi serve (e anche quello che non vi serve :) ).
Insomma con i colori base potete creare bellissime sfumature; io consiglio le miche per gli ombretti perchè sono più facili da stendere e da miscelare tra loro e le terre per i blush. Per schiarire i colori io utilizzo la mica brillante o l'ossido di zinco. On line ( forum di lola, sai cosa ti spalmi) potete sbizzarrirvi nel trovare "ricette" cosmetiche anche con pochi materiali iniziali.
Assicuratevi che il sito da cui acquistate non abbia materie prime testate su animali, e se avete una o più amiche che condividono con voi la passione fate l'ordine insieme risparmierete su spese di spedizione e prodotti (le quantità rispetto ai trucchi minerali a cui siamo abituate sono molto abbondanti).
Come contenitori potete utilizzare vecchie jar (o anche acquistarle) . Io ho trovato piccoli contenitori (tipo per acquarelli) e son perfetti.

lunedì 17 gennaio 2011

RAGU' VEGETALE

 Questo sugo è buonissimo, non ho ancora conosciuto nessuno a cui non piacesse. Ideale per la pasta al forno.

 Ingradienti:
-1 cipolla
-1 carota
-1 gambo di sedano
-1 scatola di passata di pomodoro
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- 2 manciate di okara
- olio, sale, pepe e aromi


 Faccio il solito soffritto con l'acqua con le verdure tagliate grossolanamente (personalmente odio quando le verdure sono tagliate così  fini che non si capisce nemmeno che stai mangiando).







Aggiungo il vino, lo faccio evaporare un pò (a fiamma alta) e poi verso la passata.



Aggiungo due manciatone di okara (comunemente detta "soia in fiocchi" nei negozi di alimentazione naturale), sale, pepe (e un pochino di zucchero di canna per correggere l'acidità del pomodoro). Abbasso la fiamma e faccio cuocere per una ventina di minuti (se necessario aggiungo un pò d'acqua).




Mescolo alla pasta, metto un filo d'olio... e un pò di prezzemolo fresco non guasta .

domenica 16 gennaio 2011

RI-USO A CONTENITORE

Ecco alcuni esempi di "scatole" che rimangono da nostri acquisti quotidiani, perchè buttarle?


Questa era una cassettina dell'uva, ricoperta con carta pesta e spago per creare il disegno.

Una scatola da scarpe "impacchettata con della yuta


Un vasetto della marmellata dipinto con i colori per vetro, ma bello e funzionale anche trasparente.... Se volete coprire i solchi per avvitare il tappo potete legare un fiocco ...



 Una cassettina del fruttivendolo ridipinta diventa un ottimo contenitore (nel mio caso per oggetti per la manutenzione dell'acquario)

Questi vasettini sono delle candeline alla citronella... Ma una volta finita la candela si possono recuperare

sabato 15 gennaio 2011

STRUDEL DI PERE

Bene, cerchiamo di ripartire ...

Ieri sera siamo andati a cena da una cara amica e ho pensato di portare un dolce. Così ne ho approfittato per scattare qualche foto per illustrare la ricetta.

Ingredienti:

- 1 rotolo di pastasfoglia
- 4 pere mature
- zucchero di canna
- cannella
- frutta secca a piacere
- cacao o farina di carrube


Tagliare le pere a pezzetti e metterli in una casseruola sul fuoco con 2 cucchiai scarsi di zucchero, quando comincerà a formarsi del liquido aggiungere la futta secca a pezzi che così si idraterà (uvetta, fichi secchi, datteri, albicocche secche ... ) e la cannella. Fate cuocere fino a che il liquido diverrà gelloso. Aggiungere (a fuoco spento) l'altra frutta secca tritata (mandorle, nocciole, noci ...) e lasciate riposare.





Stendete la sfoglia, appoggiatevi il ripieno (meglio se freddo) e avvolgete. Se volete fare delle decorazioni  tenete un pezzo di sfloglia da parte prima di arrotolarla.










 
Infornare per un' oretta a forno medio (150°C circa). Se resistete, mangiarlo freddo è molto più buono. Potete dare una spolverata con cacao o farina di carrube.

giovedì 13 gennaio 2011

ADDIO BEN ..




Stamattina Ben se ne è andato ... è stata una cosa improvvisa e la corsa dal vet. non è servita a nulla.

Addio mio buon amico, per quel poco che sei rimasto con noi ti abbiamo amato con tutto il cuore.



Scusate se vi ho rattristato.

mercoledì 12 gennaio 2011

FARINATA DI CECI RIVISITATA

Con la farina di ceci e poco altro si può fare un buonissimo tortino salato.
A me piace modificare le ricette tutte le volte, ogni volta con gli ingredienti diversi che ho in casa.
Io ho messo 150 gr di farina di ceci, acqua, salsa di soia,un cucchiaio d'olio e.v.o., sale, pepe e un "soffrittino" di cipolle e seitan a cubetti. La pasta dovrà risultare mescolabile ma non troppo liquida, quindi ungere una telia (o foderarla con carta forno) e infornare a 200°C per poco meno di un' ora (controllare di tanto in tanto perchè ogni forno è diverso). Poi doratela in padella con l'aiuto di un filo d'olio. La mia ha assunto la forma inquietante di una bisteccona, ma assicuro che non lo è :)

BROCCO-SFOGLIA

 La pasta sfoglia è uno degli alimenti più versatili/economici/veloci/facili da reperire, un must. Oggi vipropongo quesa ricetta ma potete farcirla con tutto ciò che volete! Occorrono:
- 1 rotolo di pasta sfloglia (100% vegetale)
- 1 broccolone ( o 2 broccolini)
- 1 cipolla
- tofu
- olio
- sale, pepe
- semi di sesamo e di lino

Passate in padella la cipolla con il broccolo tagliato a rametti (il gambo a pezzeti), agiungere un pò d'acqua, sale e pepe e far cuocere per qualche minuto. Spegnere e far raffreddare. 
 Stendete la sfoglia e ponete al centro le verdure e qualche scaglia di tofu.





Arrotolate la pasta e chiudete bene i bordi. Con un pennello ungete la superfice con un filino d'olio e rovesciateci sopra i semini.




 


Infornate a forno ben caldo (sui 200°C) per mezz'oretta nel ripiano centrale.







Gnam!

martedì 11 gennaio 2011

GERMOGLI AUTOPRODOTTI

I germogli sono freschi , buoni e fanno bene. Arricchiscono qualunque piatto, anche una semplice insalata :)
Possiamo crearci il nostro "germogliatore" senza dissanguarci comprandone uno. Io illustrerò il metodo del vasetto, perchè per me è quello più veloce e pratico, ma potete costruirne uno adatto a voi. La cosa importante è che i semini possano essere risciaquati (e sgocciolati) senza perdersi, che passi aria ma non luce e che il contenitore sia abbastanza ampio.

Per il vasetto-germogliatore ci occorre un vaso di vetro grande (io ne ho scelto uno enorme che era delle olive) un elastico e una retina ( io ho usato un pezzetto di tulle ma và bene anche un pezzetto di zanzariera).
Metterere i semi prescelti per i germogli (nel mio caso i fagioli mung, ma ce ne sono tantissimi adatti) sul fondo del barattolo (non più di due dita) e versare abbondante acqua lasciandoli re-idratare per una notte. Il mattino seguente fissare la retina al bordo del coperchio con un elatico,risciaquare i semini sotto acqua corrente, posizionale in vaso in perpendicolare in modo che l'acqua scoli e coprire con un canovaccio in un luogo tiepido. I germogli vanno sciacquati 2 volte al giorno per 5-6 giorni fino a che saranno pronti. Ricordare alla fine di coprirli con un canovaccio perchè devono stare al buio (proprio come succede sotto terra).
Se l'avete in casa, potete aggiungere un cucchiaino di argilla verde nell' acqua della re-idratazione che aggiungerà minerali importanti ai semi e verrà volta per volta sciacquata via (quindi non la mangerete!).
Non abbiate fretta che crescano, godetevi la vista :)


Una volta pronti poneteli alla luce per una decina di ora per caricarli di forze ed energie !

lunedì 10 gennaio 2011

PROFUMO AUTOPRODOTTO

Quando sentiamo un profumo nella nostra mente appaiono valli in fiore, atmosfere esotiche, ricordi, emozioni ... Incredibile che fragranze sintetiche abbiamo tutto questo potere. Possiamo con poca spesa farci in casa il nostro personalissimo profumo naturale, mixando le cose che più ci piacciono. Occorre:

- Alcool per liquori
- acqua *
- spezie, erbe aromatiche, bucce di agrumi, fiori, un bacello di vaniglia ...

Mettiamo in un barattolino il nostro "estratto naturale" ( il profumo che vogliamo, per esempio io ho usato le spezie: chiodi di garofano, cannella, cardamomo, coriandolo) e copriamo appena con alcool (in modo che stia tutto sotto il livello del liquido). Chiudiamo il barattolo e lasciamo riposare (io ho aspettato 2 settimane ma penso si possa aspettare anche di più) avendo cura di agitare di tanto in tanto.
Filtriamo e travasiamo in un flacone con spruzzino o contagocce, aggiungendo pari quantità di acqua (il profumo sarà composto al 50% d'acqua e 50% di alcool profumato)*, chiudiamo e agitiamo.
Si utilizza come un normale eau de toilette, ovviamente è molto alcolico e non và spruzzato su parti del corpo delicate o irritate :)
                                        
*Pardon, ho sbagliato!!!!Il profumo sarà composto da 100% alcool per liquori, metà "profumato" e metà liscio.

domenica 9 gennaio 2011

PIZZA

Io quando pensavo alla pizza fatta in casa pensavo fosse una cose molto difficoltosa, invece non è così. Nel corso degli anni (o dei mesi dipende)si acquisiscono nuove tecniche per semplificare le operazioni e rendere la pizza ancor più buona.La mia ricetta è questa.Ci occorrono (per 4 persone ):

- 800 gr di farina ( la migliore per me è la manitoba)
- acqua tiepida
- 12 cucchiai d'olio extravergine di oliva
- 1 bustina di lievito (io uso quello di birra secco) + un cucchiaino di zucchero di canna
- sale







 Prendiamo mezzo bicchiere di acqua tiepida e mettiamoci il cucchiaino di zucchero e il lievito secco; mescoliamo e lasciamo riposare al riparo (tipo riponendo il bicchiere nel forno SPENTO). Dopo circa 5 minuti il liquido sarà "lievitato", controllate spesso altrimenti vi uscirà dal bicchiere.














Mescolate farina ( io non avevo manitoba e ho usato 00 e integrale), il bichiere di lievito, e pian piano l'acqua tiepida fino a quando occorre per avere una bella palletta quasi formata. A questo punto aggiungete l'olio e 2 bei pizzichi di sale, lavorate l'impasto fino a quando sarà il più morbido e liscio possobile. Io per impastare mi avvalgo della macchina del pane (selezionando il programma impasto) perchè ho qualche problemuccio ai polsi. Ora riponete l'impasto il un luogo caldo in una terrina coperto da un canovaccio umido e aspettiamo la magia (o nel mio caso lasciatelo lievitare nella vaschetta dela macchina del pane). Sarà pronto dopo circa un ora e mezza.






Stendete la pasta nella teglia unta (o con carta forno) e riempitela con quello che più vi piace.... pomodoro, verdure grgliate, sughi per pizza. Io aggiungo anche una specie di "mozzarella" vegan fatta con latte di soia, fecola di patate e margarina (praticamente una besciamella molto densa che dovrà riposare in frigo qualche ora per assumere la forma di un panetto). Mettere in forno bel caldo e aspettare che si cuocia (il tempo dipende dallo spessore dell'impasto, la mia alta ci ha messo circa 30  minuti).

sabato 8 gennaio 2011

ALTERNATIVA AI SUGHI PRONTI

Molto spesso io mi lamento poichè per i vegani è difficile trovare cose "già pronte", così mi sono un pò ingeniata. Ad esempio, quando faccio il sugo ne faccio a pentoloni, e quello che avanza lo metto nei vasetti di vetro e lo congelo . Non ho ancora ben fiducia nelle mie pratiche per sterilizzare bene i vasetti, così momentaneamente ricorro al freezer.
Quest'estate approffittando delle offerte di stagione del fruttivendolo, ho fatto tanti sughi. Così, per quella volta che non si ha voglia di cucinare (o si è di fretta) si mette a bagnomaria il vasetto, intanto si cuoce la pasta e abbiamo un ottimo piatto e soprattutto sappiamo cosa stiamo mangiando.
Qualche abbinamento : soia a fiocchi (altro non è che l'okara) e peperoni, pomodoro e basilico, pomodoro e melanzane, cipolla zucchine, seitan e latte di soia (una specie di carbonara) ....
Ho fatto recentemente un sugo di finocchi (lessati e poi frullati), cipolle e mandolre tritate grossolanamente ... delizoso!

venerdì 7 gennaio 2011

POLENTA CON SPEZZATINO DI SEITAN

Ieri a pranzo mio marito mi ha preparato questa prelibatezza :)
Ha fatto la polenta (seguendo le dosi che sono scritte dietro la bustina) e uno spezzatino con cipolla, carote, piselli, polpa di pomodoro e pezzetti di seitan.
Ha aggiunto anche la salsa di soia per dare un tocco agrodolce.

CREMA SPALMABILE

 Non sò se avete notato le creme di nocciola in commercio, ma contengono tutte (anche quelle equo e solidali) latte in polvere, l'unica al super è quella della valsoia (che io non apprezzo molto come marca e in più non mi piace comprare prodotti dove ci sia zucchero bianco perchè potrebbe essere sbiancato con ceneri d'ossa animali). Nei negozi di alimentazione naturale qualcosina si trova, ma sono carucce e non sempre vicine a casa. Così con poca spesa abbiamo creato la nostra crema.
 Questà è buonissima sulle fette di pane per una colazione/merenda ricca.
Ci occorre:

- malto o sciroppo (io uso quello di mais che è dolcissimo)
- cacao amaro in polvere (o se vi piace la farina di carruba)
- nocciole tritate

Mescolate i tre ingredienti fino a ottenere una crema abbastanza consistente, aggiungete il cacao  e le nocciole tritate poco per volta. Indicativamente 3 cucchiai di sciroppo, 2 cucchiaini di cacao e 2 cucchiaini di nocciole.

giovedì 6 gennaio 2011

RI-UTILIZZO



Avevo a casa dei portabottiglie (piccoli e poco funzionali) li ho usate come "gambe" e inchiodato sopra una mensola, colorato tutto di un bel verde petrolio e ecco un bel mobiletto per la camera.



Ho usato un pezzetto di yuta, cucito un bordo, infilato una stecca di bambù (tipo quelle per sorreggere le piantine nell'orto) e fatto alcune decorazioni (anche se poi con gli orecchini si vedono poco). Mettete un gancino ed è fatto.





Un bicchiere spaiato (io ormai uso solo i bicchieri di plastica perchè i servizi di vetro mi durano troppo poco, se passano dalle mie mani), fateci un portaspazzolini. Potete fare delle decorazioni con colori a rilievo o lasciarlo neutro.



Basta solo un pò di fantasia, se non siete certi della riuscita cominciate con cose che altrimenti buttereste. Tutt'al più finiranno dove erano destinate.