venerdì 31 dicembre 2010

ALTERNATIVA ALLE TENDE

Nel mio bagno non entra molta luce (anche se la finestra è grande) così mi scocciava mettere delle tendine schermando la poca che c'era ... e  ho optato per un altra soluzione.
Ho acquistato in un negozio di fai da te un rotolo di carta adesiva per finestre e porte ( fà sembrare il vetro smerigliato) e l'ho applicata al vetro (pulito perfettamente) aiutandomi con una vecchia copertina rigida di un libro (se avete una spatolina di plastica o di gomma è anche meglio) per eliminare la maggior parte di bolle d'aria che inevitabilmente si formano (se proprio non riuscite a "stirarle" fate un buchino con uno spillo e premete per fare uscire l'aria). Richiede un pò di pazienza, ma il risultato è una bella luce continuando ad avere un pò di privacy (che si sà, in un bagno serve). Io ho aggiunto una decorazione di rami d'albero fioriti realizzati con la pittura plasticosa per vetro (tipo quella delle decorazioni natalizie).

PULIRE I CARCIOFI

Può sembrare una sciocchezza , ma per me non è stato così ... quindi spero di aiutare qualche altro carciofaro alle prime armi. A casa mia non se ne sono mai visti di carciofi (se non i sott'olio), così vedendo dal fruttivendolo una cassettona ad un prezzo decisamente stracciato ho deciso di provare.
Il metodo che ho adottato è questo:
 Togliere le foglie esterne più dure e quelle sul gambo (fino a quando il carciofo assomiglierà a un tulipano), pelare il gambo, tagliare la "punta" al carciofo (poco più di metà), tagliarlo a metà per il senso della lunghezza, e togliere con un cucchiaino la "barbetta" interna. Ora dipende dalla lavorazione che volete fare, io di solito li taglio a fettine e il gambo a rondelle (anche per velocizzare la cottura). Appena li avete puliti metteli subido in una soluzione di acqua e limone perchè altrimenti si ossideranno (diventeranno molto scuri), per lo stesso motivo quando li lavorate mettetevi un paio di guanti se non volete trovarvi le mani di un bel colore brunito difficile da rimuovere.

Ora riporli in frigorifero, oppure se come me ne avete tanti anche in freezer. Farò un piccolo esperimento sott'olio e nel caso vada a buon fine vi aggiorno :)



MAIONESE VEGAN

E' davvero semplicissima ... occorrono:

- 50 ml di latte di soia
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 cucchiaio di aceto di mele (o di vino bianco)
- almeno 100 ml di olio vegetale (io uso quello di girasole bio)
- sale, pepe e aromi a piacere

Mettete in un contenitore alto (le caraffine graduate vanno benone) il latte,  l'aceto e il succo di limone. Prendete il frullatore a immersione e aggiungete l'olio a filo, fino a che il composto comincerà ad addensarsi ... Io nelle dosi ho scritto 100 ml ma ce ne potrebbero volere anche di più ... non sò esattamente da cosa dipenda.
Quando la salsa sarà quasi pronta, potete aggiungere sale , pepe, e aromi (a me piace molto la combinazione salvia e aglio). Riporre in un vasetto (perfettamente pulito) in frigorifero.
Si utilizza esattamente come la maionese "classica".

giovedì 30 dicembre 2010

CROCCHETTE VECAN





"Mangime completo ad altissima digeribilità realizzato con ingredienti naturali accuratamente selezionati. Soddisfa pienamente le esigenze nutritive e contribuisce al benessere della cute e del pelo. In più, protegge da pulci, zecche e zanzare grazie all'integratore naturale SCUDO salus pet".
Queste sono delle crocchette totalmente vegetali (vegan ok) che l'associazione "Vita da cani " distribuisce . Acquistandole non solo non si uccidono animali, ma si finanziano i progetti dell'associazioni volti al recupero di animali da laboratorio, da "carne", cani "pericolosi" o ex combattenti e disabili.
Io le utilizzo da più di un anno e la mia cagnotta stà benone. Bisogna miscelarle alle crocchette abituali (in dose pian piano maggiore), io al momento dò 2/3 di crocchette vacan e 1/3 di crocchette "classiche". Anche se non sò se riuscirò mai a darle interamente crocchette vegetali, così almeno riduco drasticamente il numero di vittime innocenti che si mangiava il mio cane.
 Pensiamo a cosa diamo ai nostri cagnetti, la loro vita vale forse di più di quella di un altro essere vivente ? E poi, nelle crocchette (o nelle scatolette) c'è praticamente tutto lo scarto dell'industria della carne e del pesce. Ricordiamo inoltre di scegliere alimenti che non siano stati testati su animali.


Un pò di info ...
Ingredienti: soia*, mais*, orzo*, piselli*, olio vegetale, olio di semi di lino, polpa di barbabietola, sostanze minerali e vitamine naturali. Antiossidanti ammessi CEE, estratto di rosmarino. Con acidi grassi essenziali Omega 6 ed Omega 3 (vegan), nel rapporto ottimale.                 * da agricoltura bio

Energia metabolizzabile 390 Kcal/100gr
Proteine 25%
Grassi 12%
Fibre 2,8%
Umidità 9%
Ceneri 8%

Prodotte in Italia con AUT. MIN.IT000294BO
Per PETFOOD ITALIA
Distribuitore esclusivo Vitadacani Onlus

Per saperne di più:
www.vitadacani.org
kontropelo@vitadacani.org
349 0581076   -    02.93871132

LE CASSETTE DEL FRUTTIVENDOLO

 Mobiletto
Alcuni mesi fà ho creato un mobiletto di cassette di legno dove poter riporre le piantine appena seminate d'inverno. Ognuno ci può mettere dentro quello che crede (a me viene in mente una piccola dispensina), perchè il mobiletto è davero resistente. Io ho usato le cassettine basse dei finocchi.
Le cassette vanno disposte a specchio (manico con manico, fondo con fondo) o almeno io mi son trovata bene così. L'ho resa stabile legando i manici tra loro con le fascette da elettricista e inchiodado i fondi. L'ho lasciata grezza, ma si può colorare volendo :)
  
 Casetta per animali
Con le cassettine di cartone (meglio quelle marroncine non colorate) ho realizzato un palazzetto per conigli.
Bisogna praticare (con forbice, coltello o taglierino) delle aperture su entrambe le scatole e poi nastrarle insieme con in nastro di carta, niente di più facile. Se volete fare delle scritte o decorazioni non fatele dove i niglietti potrebbero mangiucchiarle (sui bordi o sugli angoli), non vogliamo possano star male. Al contrario se mangiucchiano il cartoncino "naturale" non succede nulla . Penso che casette del genere si possano fare anche per altri animali (io tempo fà l'avevo fatto per una gattina).
                                                   Peggy in esplorazione :)
                           

mercoledì 29 dicembre 2010

CRAUTI AUTOPRODOTTI

Voi li conoscete?
Noi abbiamo provato a farli a casa senza il dispendioso pressaverdure, e sono venuti una meraviglia. Buoni crudi, più delicati cotti ... in insalata, con la pasta, io li ho messi anche nel ripieno dei sushi vegan ... come ogni volta :spazio libero alla fantasia.
Tornando a noi ... per realizzare i nostri crauti occorre: cavolo cappuccio, sale, aromi a piacere.
Tagliate a striscioline sottili il cavolo (anche il "torsolo" centrale) pesarlo e porlo in un recipiente .Pesare l'esatto quantitativo di sale che si ottiene moltiplicando per 0,03 il peso del cavolo (per esempio se avete 800 gr di cavolo vi occorranno 24 gr di sale). Al cavolo unite il sale e gli aromi (io ho messo alloro, chiodi di garofano, pepe, cumino e bacche di ginepro) e massaggiatelo (si tipo beuty farm :) ) fino a quando il nostro amico cavolo non iniziera a produrre un pò di liquido.
Ora,  se come me non avete il pressaverdure, dovete trovare due ciotole di uguale dimensione (o almeno simile) che si incastrino una nell'altra ... tenendo pressato il cavolo che deve essere sempre coperto dal liquido.
Porre un peso sulla seconda ciotola (io ho messo due kg di sale), metto una foto sperando di essere chiara :)
Lasciatelo così a temperatura ambiente (coperto da un canovaccio per non prendere polvere) per circa 15 giorni ... se siete curiosi potete sbirciare ogni giorno i progressi fermentatori dei vostri futuri crauti.
Passato il tempo necessario potete conservarli in frigo in barattoli (puliti alla perfezione) coperti dal loro liquido.

TORTA AL CIOCCOLATO

Ho deciso di imbattermi nel mio primo post condividendo la "mia" torta al cioccolato.
E' la mia torta preferita, quella che faccio più spesso, seppur con continue variazioni ... che conquista tutti vegan e non !
La ricetta originale è presa da questa guida scaricabile, io l'ho un pò rivisitata.

Ingredienti
- 60 gr di margarina ( preferibilmente senza grassi idrogenati)
- 120 gr di zucchero di canna
- 1/2 bustina di lievito
- 5 cucchiaini di cacao amaro
- 185 gr di farina
- 160 ml di latte vegetale o succo di frutta
Procedimento:
Montare con le fruste margarina e zucchero fino ad ottenere una bella spuma leggera. Mescolare a parte farina, cacao e lievito e amalgamare con il latte o il succo, unire poi la margarina e disporre in uno stampo foderato da carta forno. Cuocere a 150°C circa per un mezz'oretta.
Questa è la base... potete farcirla , glassarla , aggiungere frutta fresca o secca all'impasto ... a vostra libera interpretazione.

                                                      

Il risutato è una torta soffice soffice che rimane bassissima. mi spiace che nella foto si apprezzi poco (è quella in fondo a destra) , ma quando l'ho fatta non pensavo avrei creato un blog :) sarà per la prossima volta.